Martedì 22 Gennaio 2019 | 22:38

Premio Biol, vince olio spagnolo

Il concorso organizzato dalla Camera di Commercio di Bari ha visto in lizza il meglio della produzione mondiale con 300 olii. Secondo posto alla Calabria, terzo alla Sicilia
BARI - Va alla Spagna la XII edizione del Premio Biol, l'unico concorso internazionale riservato ai migliori extravergini biologici organizzato dalla Camera di Commercio di Bari con il coordinamento tecnico del Cibi e il patrocinio di ministero dell'Agricoltura e della Regione Puglia. Ad aggiudicarsi il premio è stato l'olio «Rinc¢n de la subbètica» prodotto a Cordoba, risultato il migliore assoluto del 2007 tra circa 300 oli in gara giunti da 20 Paesi.
E' la seconda volta nel giro di tre anni che la vittoria va ad un concorrente straniero.
Gli oli italiani raggiungono la seconda piazza con il calabrese «Monte Pruia Dop» dell'omonima azienda di Cariati (Cosenza). Al terzo posto il siciliano «Titone» dell'omonima azienda di Trapani. Gli oli extravergini biologici italiani sbaragliano la concorrenza internazionale negli altri riconoscimenti principali: il premio Biolblended (miglior olio imbottigliato e commercializzato con marchi non del produttore) è andato all'abruzzese 'Olio mio' dell'azienda S. Giacomo di teramo, mentre il Biolpack (miglior packaging ed etichettatura) all'olio umbro 'Ferrini' dell'omonima azienda perugina.

Una giuria di studenti ha assegnato il Biolkids all'olio ligure 'Canaiella' prodotto a Savona da Filippa Berruti. Tra i riconoscimenti regionali, premio BiolPuglia al 'Bio Dop Dauno Gargano' (sesto posto assoluto) prodotto da Sio srl a Carpino. A seguire il 'Vetrere' dell'omonima azienda di Monteiasi (Taranto) ed il 'Marcianise Fruttato Medio' dell'azienda Minervini di Molfetta.
Assegnati anche altri riconoscimenti come il Biolphoto alla foto 'Generazioni' di Carlo Durano di Grosseto ed una menzione speciale all'olio palestinese 'Zetuna' per il packaging e per il miglior progetto di cooperazione internazionale in quanto il prodotto raccoglie fondi per la Palestina.

La giuria ha valutato gli oli extravergini biologici nei panel test svoltisi durante il Bioltour, l'innovativa formula che attraverso un viaggio in nave ha reso la manifestazione itinerante lungo il Mediterraneo, in una settimana di convegni, premiazioni, degustazioni e visite aziendali tra Sicilia, Grecia e Turchia. Quest'anno gli extravergini biologici ammessi alla fase finale dopo preselezioni in Italia e all'estero, sono stati circa 300, provenienti da 20 Paesi: Albania, Arabia Saudita, Argentina, Australia, Croazia, Cile, Egitto, Germania, Grecia, Giordania, Israele, Libano, Nuova Zelanda, Palestina, Perù, Portogallo, Spagna, Turchia, Usa.

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