Sabato 23 Febbraio 2019 | 08:13

NEWS DALLE PROVINCE

PotenzaVerso le regionali
Elezioni, a Potenza e Matera le prime liste: sono di centrodestra e M5S

Elezioni, a Potenza e Matera le prime liste: sono di centrodestra e M5S

 
LecceSalento
Villa al mare del pm a Porto Cesareo, M5S fa un passo indietro e ritira l'interrogazione

Villa al mare del pm a Porto Cesareo, M5S fa retromarcia e ritira interrogazione

 
BariLa sentenza
Bari, offese tra ragazzi via whatsapp: per la Cassazione è diffamazione

Bari, offese tra ragazzini via whatsapp: per la Cassazione è diffamazione

 
HomeIl siderurgico
Ex Ilva a Taranto, ripartono gli impianti: soddisfazione della Fim

Ex Ilva a Taranto, ripartono gli impianti: soddisfazione della Fim

 
BrindisiFurto in casa
San Vito dei Normanni, ristrutturano abitazione e rubano 2.500 euro: denunciati n 2

San Vito dei Normanni, ristrutturano abitazione e rubano 2.500 euro: 2 denunciati 

 
GdM.TVGli arresti della Polizia
Andria, assaltavano tir con esplosivo e armi: decimato clan Griner, 11 in carcere

Andria, assaltavano tir con esplosivo e armi: decimato clan Griner, 11 in carcere

 
MateraSfruttamento
Metaponto, ecco la Felandina: il «ghetto» dove vivono 400 disperati

Metaponto, ecco la Felandina: il «ghetto» dove vivono 400 disperati

 
FoggiaAtti vandalici
Foggia, bus Ataf presi a sassate da baby gang

Foggia, bus Ataf presi a sassate da baby gang

 

Centrale di Brindisi nella «sporca trentina»

Il Wwf ha stilato la classifica delle centrali elettriche più «sporche» ed inquinanti d'Europa: l'impianto di Brindisi ha prodotto nel 2006 22,8 milioni di tonnellate di CO2 • La mappa
ROMA - C'è anche la centrale di Brindisi in «quella sporca trentina», la classifica delle 30 centrali elettriche europee più inquinanti stilata dal Wwf. Un elenco che punta il dito su quelle che in termini assoluti e relativi provocano le più alte emissioni di anidride carbonica (CO2), principale causa del riscaldamento del pianeta. Solo nel 2006 la «sporca trentina» ha prodotto 393 milioni di tonnellate di anidride carbonica, cioè il 10% delle emissioni complessive dell'Unione Europea.
Le centrali più «sporche» d'Europa sono state scelte dal Wwf in base alle emissioni assolute di CO2, cioè i milioni di tonnellate di CO2 prodotte ogni anno, e poi sono state ordinate per «inefficienza», calcolando le emissioni relative durante il processo di produzione (grammi di CO2 per Kilowatt ora).
La maglia nera va alle centrali greche Agios Dimitrios e Kardia (della Dei, l'azienda elettrica pubblica), seguita a breve distanza da cinque impianti tedeschi (quattro del colosso Rwe). Anche l'Italia conquista la sua posizione in classifica: la centrale di Brindisi è al 25/mo posto per le emissioni relative, ma sale al nono posto considerando le emissioni assolute, ossia 22,8 milioni di tonnellate di CO2 prodotte nel 2006.
«Le emissioni di CO2 sono ormai riconosciute come la principale causa del riscaldamento globale del nostro pianeta - spiega Gianfranco Bologna, direttore scientifico del Wwf Italia e la Ue deve raggiungere il proprio obiettivo di ridurre del 30% le proprie emissioni entro il 2020». Per centrarlo bisognerebbe premiare «solo chi taglia drasticamente CO2». Per questo «la sostituzione delle vecchie centrali a carbone con nuovi impianti analoghi è un'azione assurda, oltre che antieconomica», conclude l'esperto, sottolineando il futuro ruolo di energie rinnovabili ed efficienza energetica.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400