Venerdì 18 Gennaio 2019 | 08:50

«Infamia contro "Emergency"»

Il presidente della Regione Puglia, Vendola, ha parlato con il presidente dell'Ong, mentre incontrava una delegazione regionale dell'organizzazione di Gino Strada. «Speriamo che non sia messa nelle condizioni di lasciare l'Afghanistan» • Prodi: «Per Mastrogiacomo avrei trattato comunque» • «Un buco nella Sanità pugliese? Evitate le tasse»
Prodi e Vendola a Bari BARI - «Per noi era troppo importante essere qui a reagire contro un'infamia, perchè accostare Emergency a qualunque attività che non sia di tipo umanitario è semplicemente un'infamia». Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, parlando al telefonino con il presidente di Emergency, Teresa Sarti, mentre incontrava in piazza Umberto I una delegazione regionale dell'organizzazione di Gino Strada. Emergency ha tenuto a Bari un presidio per chiedere la liberazione immediata del suo collaboratore Rahmatullah Hanefi. Vendola ha incontrato la delegazione insieme col sindaco di Bari, Michele Emiliano.
«Siamo qui - ha aggiunto Vendola parlando con Sarti - anche per sentirci vicini ad un eroe buono, perchè si parla molto degli eroi cattivi che stanno dall'altra parte del mondo. Tutti conosciamo le gesta di Al Zarqawi o dei cattivi, e invece c'è Rahmatullah che è un eroe buono, del suo Paese e del nostro Paese. Credo che dovremmo sentirlo così e mobilitarci il più possibile, far sentire al governo e alle istituzioni il nostro fiato sul collo perchè altrimenti, se non ci si mobilita, diventa tutto falso, tutta ipocrisia».
«Riteniamo che Rahmat - ha detto Emiliano parlando anche lui con il presidente di Emergency - debba essere restituito immediatamente alla sua vita normale, perché se siamo in Afghanistan per restituire all'Afghanistan democrazia e Stato di diritto bisogna cominciare subito a lavorare in questa direzione. Speriamo che Emergency non sia messa nelle condizioni di lasciare l'Afghanistan».

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