Martedì 22 Gennaio 2019 | 02:41

La Puglia produce energia «al doppio»

Il presidente Vendola: «possiamo porre il problema della diminuzione di carbone» • «Bisogna garantire la copertura energetica adeguata» • Gli italiani contrari al nucleare, preferiscono le energie rinnovabili
BARI - «Il quadro energetico della Puglia è importante: produciamo il doppio dell'energia che consumiamo e ci avviamo a diventare produttori di molto più, tanto che crediamo di poter avere i numeri per porre il problema della diminuzione di carbone nella nostra regione": lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, rispondendo alla richiesta di maggior impegno italiano nel settore energetico, avanzata dal presidente dell'Autorità per l'energia e il gas, Alessandro Ortis, nell'inaugurazione dell'anno di studi 2006-07 nella Legione Allievi della Guardia di Finanza di Bari.
«In Puglia - ha spiegato Vendola - siamo passati in un anno da 300 a 470 megawatt installati e ora procediamo speditamente verso produzioni importanti che fanno già da oggi della nostra regione il primo produttore di energia eolica in Italia».
«Abbiamo inoltre finanziato - ha ricordato il presidente - 120 progetti d'impianti fotovoltaico-solari e stiamo consentendo la costruzione di due gasdotti (Grecia ed Albania) che porteranno complessivamente 22 miliardi di metri cubi di gas nel nostro territorio. Ci sono poi importanti progetti sulle biomasse e stiamo lavorando per l'ottimizzazione della rete di trasmissione. La svolta - ha concluso Vendola - l'abbiamo già determinata con il piano energetico regionale che pone un negoziato con Enel ed Eni Power per diminuire la produzione di energia da carbone in Puglia».

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