Giovedì 17 Gennaio 2019 | 00:23

Giornalista picchiato - «Ci scuseremo»

Lo ha riferito il dirigente del commissariato di Manfredonia della polizia di Stato, Antonio Lauriola, dopo aver parlato coi due presunti aggressori del telecronista Antonio Di Donna
MANFREDONIA (FOGGIA) - Hanno intenzione di scusarsi con il giornalista di Teleradioerre Antonio Di Donna, che essi stessi avrebbero aggredito ieri nello stadio di Manfredonia, i due tifosi ritenuti responsabili del pestaggio. Lo ha detto il dirigente del commissariato di Manfredonia della polizia di Stato, Antonio Lauriola, che questo pomeriggio ha parlato con i giornalisti per ricostruire l'accaduto, alla luce delle indagini sin qui svolte.
«Abbiamo risentito Di Donna stamani - ha detto Lauriola - perchè nella concitazione e nella confusione di ieri probabilmente il giornalista non ha potuto seguire mentalmente i vari passi della vicenda. Stamattina ha precisato alcune cose, ha ricostruito la dinamica dell'aggressione precisando i termini della sua precedente denuncia-querela».
Secondo le dichiarazioni del giornalista e le indagini svolte dalla polizia, l'aggressione è stata compiuta da parte di due sole persone. Mentre usciva dallo stadio, Di Donna ha incrociato i due aggressori. Un incontro casuale, secondo la polizia, non premeditato. Dopo uno scambio di frasi con il cronista, i due - lo hanno ammesso loro stessi - gli hanno dato due schiaffi. Poi mentre Di Donna ha cercato di allontanarsi, lo hanno afferrato per il cappuccio e lo hanno buttato per terra. In quel momento altre persone si sono frapposte, per evitare che ci potesse essere una aggressione e in questa calca Di Donna è stato colpito di striscio alla fronte.
Questa versione dei fatti è stata confermata anche dal giornalista. A lui - ha detto il dirigente del commissariato - i due presunti aggressori hanno detto che vogliono chiedere personalmente scusa per quello che hanno fatto.

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