Martedì 19 Febbraio 2019 | 05:15

NEWS DALLE PROVINCE

LecceNel Leccese
Distruggono macchia mediterranea per costruire edifici, due denunce a Porto Cesareo

Distruggono macchia mediterranea per costruire edifici, due denunce a Porto Cesareo

 
HomeDopo la protesta
Ex Ilva, deputati M5s contestati a Taranto: «Traditori». La replica: «Mai parlato di chiusura»

Ex Ilva, deputati M5s contestati a Taranto: «Traditori». La replica: «Mai parlato di chiusura»

 
BariLa lettera del sindaco
Palagiustizia Bari, Decaro: «Mi aspetto risposte da Bonafede»

Palagiustizia Bari, Decaro: «Mi aspetto risposte da Bonafede»

 
BrindisiLotta alla droga
Carovigno, "spiaggiati" a Punta Penna Grossa 14 kg di marijuana

Carovigno, "spiaggiati" a Punta Penna Grossa 14 kg di marijuana

 
MateraDopo la frana
Pomarico, servizio di vigilanza davanti alle scuole

Pomarico, servizio di vigilanza davanti alle scuole

 
HomeLa nomina
Basilicata, Berlusconi presenta il candidato unico del centro destra: è Bardi

Basilicata, Berlusconi presenta il candidato unico del centro destra: è Bardi

 
FoggiaLotta allo spaccio
San Severo, in camera 10 kg di droga e un’arma clandestina: arrestato 28enne

San Severo, in camera 10 kg di droga e un’arma clandestina: arrestato 28enne

 

«La Tav Napoli-Bari si farà»

«E' vero - dice il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro - che l'alta capacità Napoli-Bari non era inserita nella Legge Obiettivo, perchè evidentemente il precedente Governo non aveva ritenuto strategico potenziare il collegamento ferroviario tra la sponda tirrenica e quella adriatica nel sud dell'Italia. Noi invece riteniamo quel collegamento fondamentale»
Treno treno ferrovia ferrovie NAPOLI - «Rilevo da notizie di stampa che il Governo avrebbe congelato la realizzazione della linea ferroviaria ad alta capacità tra Napoli e Bari, via Caserta e Foggia, in quanto l'opera non è inserita in legge Obiettivo. Le cose non stanno così e a dimostrarlo ci sono atti concreti compiuti fin dallo scorso mese di luglio». Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro. «Il 27 luglio 2006 - ha ricordato il ministro - ho sottoscritto con il ministro dei Trasporti Bianchi, i presidenti di Campania e Puglia Bassolino e Vendola, ed i vertici di Fs e Rfi un accordo di programma per la realizzazione dell'opera. Dopo di allora è stata trovata la soluzione per finanziare la progettazione della linea e, nell'ambito dell'assegnazione dei fondi Pon e Fas, sono stati destinati 480 milioni di euro alla realizzazione della variante Cancello-Napoli che sarà parte integrante della nuova linea».
«E' vero - ha aggiunto Di Pietro - che l'alta capacità Napoli-Bari non era inserita nella Legge Obiettivo, perchè evidentemente il precedente Governo non aveva ritenuto strategico potenziare il collegamento ferroviario tra la sponda tirrenica e quella adriatica nel sud dell'Italia. Noi invece riteniamo quel collegamento fondamentale, e per questo ci siamo fatti promotori del progetto, che permetterà di trasferire grandi quantità di merci su ferro, liberando le strade e salvaguardando l'ambiente».
«Da questo punto di vista - ha concluso il ministro - condividiamo le iniziative degli ambientalisti a sostegno del progetto, e anzi restiamo convinti che in tutte le circostanze chi ha a cuore la tutela dell'ambiente dovrebbe sostenere la realizzazione di infrastrutture ferroviarie. Questo è un progetto nuovo, sul quale siamo partiti da zero, ma della cui bontà siamo assolutamente convinti e che per questo motivo siamo fortemente impegnati a portare avanti».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400