Domenica 20 Gennaio 2019 | 09:58

Minori coinvolti in operazione antidroga

Anche 5 minorenni, indagati a piede libero, avrebbero avuto un ruolo attivo nel presunto gruppo malavitoso dedito allo spaccio e smantellato da Mobile e Digos di Brindisi
BRINDISI - Ci sono anche cinque minorenni, indagati a piede libero dal competente tribunale di Brindisi, tra le persone coinvolte nell'operazione compiuta oggi dalla Squadra mobile e dalla Digos di Brindisi contro un presunto gruppo malavitoso operante in territorio di Latiano (Brindisi) accusato di spaccio di droga e detenzione di armi e munizioni. La circostanza è stata riferita in una conferenza stampa in cui il questore e il dirigente della Digos di Brindisi, Salvatore Margherito e Vincenzo Zingaro, hanno illustrato l'operazione.
Le persone arrestate sono otto, tutte di Latiano, cinque delle quali trasferite in carcere mentre tre sono ai domiciliari, sulla base di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Brindisi Antonia Martalò, su richiesta del sostituto procuratore Pasquale Sansonetti. In carcere si trovano Salvatore Calò, di 34 anni, Cosimo Chionna, di 37, Carmelo Cinieri, di 35, Francesco Schiena, di 29, e Cosimo Rodia, di 35 anni; agli arresti domiciliari sono Cosimo e Dario Talema, di 33 e 27 anni, e Saverio Zotta di 35 anni.
Secondo quanto riferito dagli inquirenti, il sodalizio avrebbe avuto un ruolo non marginale nello spaccio di cocaina ed hashish in territorio di Latiano. L'indagine è nata nel 2003 quando a Cinieri venne sequestrato un fucile a canne mozze detenuto illegalmente. Dalle intercettazioni e dai riscontri ottenuti dalla polizia, è emerso che il gruppo avrebbe avuto nella propria disponibilità anche una pistola (risultata poi "giocattolo"), oltre ad un fucile kalashnikov ed un mitra, armi mai trovate. Lo stesso sodalizio si sarebbe organizzato inoltre per compiere rapine.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400