Domenica 20 Gennaio 2019 | 19:18

Shoa - Nardò in prima fila nell'aiutare gli ebrei perseguitati

«I meriti della cittadinanza del Comune di Nardò, insignito dal presidente Ciampi con la medaglia d'oro al merito civile per l'assistenza prestata a migliaia di ebrei di diverse nazionalità, sopravvissuti ai campi di sterminio, mi sono - scrive nel messaggio Napolitano - ben noti»
NARDO' (LECCE) - Il comportamento di Nardò, cittadina salentina, nell'immediato dopoguerra, quando diede assistenza a migliaia di ebrei «dimostrò quanto vivi fossero valori di umanità e di tolleranza radicati nell'antica civiltà della vostra gente». Lo ha scritto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ringraziando il sindaco di Nardò, Antonio Vaglio, per l'invito rivoltogli a partecipare oggi alla cerimonia di gemellaggio fra la città di Nardò e la città israeliana di Hof Hacarmel Atlit.
La città di Atlit fu l'approdo per i profughi che scelsero Israele per ricominciare a vivere: Nardò fu quella dalla quale migliaia di loro erano riusciti a imbarcarsi dopo essere scampati ai lager. Per questo Nardò ha ottenuto nel 2005 la medaglia d'oro al valore civile dal presidente della Repubblica Ciampi.
«I meriti della cittadinanza del Comune di Nardò, insignito dal presidente Ciampi con la medaglia d'oro al merito civile per l'assistenza prestata a migliaia di ebrei di diverse nazionalità, sopravvissuti ai campi di sterminio, mi sono - scrive nel messaggio Napolitano - ben noti. Il gemellaggio con la città israelitica di Hof Hacarmel Atlit costituisce un ulteriore, meritato riconoscimento per la popolazione della Città di Nardò, il cui comportamento dimostrò quanto vivi fossero valori di umanità e di tolleranza radicati nell'antica civiltà della vostra gente».
Nel messaggio il presidente della Repubblica chiede al sindaco «di voler trasmettere ai cittadini di Nardò» i suoi «sentimenti di amicizia ed ammirazione, e l'augurio che la cerimonia di gemellaggio con una città israeliana contribuisca alla diffusione, soprattutto fra le nuove generazioni, di una cultura dell'amicizia fra tutti i popoli».
Oltre al gemellaggio la cerimonia odierna prevede il conferimento della cittadinanza onoraria a Jakob Ehrlich, scampato ai campi di sterminio e giunto profugo a Nardò: la cittadinanza a lui viene data anche simbolicamente per intendere che essa è estesa a tutti gli ospiti del campo di accoglienza. previsti inoltre l'inaugurazione nella cittadina della mostra sulla Shoah promossa dall'assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia e un annullo filatelico speciale, dedicato all'evento, per cartoline e buste.

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