Giovedì 17 Gennaio 2019 | 13:40

Appalti guardiania a Ospedali Foggia: condanne

3 anni e 6 mesi di reclusione per il vicepresidente del Consiglio regionale pugliese Lucio Tarquinio (Fi), l'ex dg della clinica e l'amministratore di una cooperativa di vigilanza
FOGGIA - Sono stati condannati a 3 anni e 6 mesi di reclusione dal Tribunale di Foggia il vicepresidente del Consiglio regionale pugliese Lucio Tarquinio (Fi), l'ex direttore generale degli Ospedali Riuniti di Foggia, Nicola Cardinale, e l'amministratore della cooperativa di vigilanza Rosario Laccetti accusati di abuso d'ufficio e turbativa d'asta per l'affidamento del servizio di guardiania degli Ospedali Riuniti di Foggia.
Secondo l'accusa, avrebbero modificato il bando di gara in modo da favorire la cooperativa di vigilanza La 133. Il bando prevedeva l'affidamento del servizio di guardiania per due lotti distinti degli Ospedali Riuniti con il divieto di cumulo. La cooperativa di vigilanza che partecipava alla gara per un lotto, quindi, non avrebbe potuto partecipare anche per l'altro. Secondo l'accusa, invece, gli imputati avrebbero modificato il bando annullando il divieto di cumulo senza riaprire i termini della gara. Nella requisitoria il pm Giuseppe Gatti aveva chiesto condanne a due anni e quattro mesi di reclusione.
Il Tribunale ha anche condannato a due anni e quattro mesi di reclusione il dirigente dell'area patrimonio degli Ospedali riuniti di Foggia, Francesco Caputo, che era presidente della commissione della gara. Secondo l'accusa avrebbe simulato un malanno per guadagnare tempo e non far svolgere la gara con il divieto di cumulo.

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