Mercoledì 16 Gennaio 2019 | 13:25

«I rigassificatori sono essenziali»

Lo ha detto il segretario dei Ds, Piero Fassino, a margine dei lavori dell'assemblea della Confindustria di Bari. «L'Italia può essere piattaforma portuale d'Europa», poi sulle polemiche politiche: «non c'è rischio di scissione»
BARI - «Si ignora spesso che il gas è una delle energie più pulite, con minore impatto ambientale, e che i rigassificatori sono la tecnologia più pulita». Lo ha detto il segretario dei Ds, Piero Fassino, a margine dei lavori dell'assemblea della Confindustria di Bari.
«Si tratta naturalmente - ha proseguito - di realizzare queste opere discutendo con tutte le comunità locali interessate. Sono opere assolutamente essenziali, vogliamo essere un Paese che dal punto di vista energetico sia al sicuro e non sia dipendente da altri».

L'ITALIA PUO' ESSERE PIATTAFORMA LOGISTICA EUROPA
Il segretario nazionale dei Ds, Piero Fassino, dice che l'Italia «ha una grande opportunità di essere la piattaforma logistica di ingresso di tutto ciò che da lontano arriva in Europa». «Attraverso il mediterraneo - ha affermato oggi intervenendo all'assemblea di Confindustria a Bari - arriva gran parte delle merci, delle tecnologie, dei prodotti che dall'Asia, dall'India, dalla Cina, dal Giappone approda in Europa».
«Dai porti italiani - ha rilevato ancora Fassino - può partire tutto ciò che dall'Europa deve andare verso quei mercati lontani. Bisogna attrezzarsi in modo adeguato: investire nella portualità». A tal proposito ha ricordato le iniziative assunte dal governo come «gli stanziamenti nella Finanziaria e la necessità di riorganizzarsi col sistema che sta dietro ai porti cioè le ferrovie, le strade e i centri intermodali di stoccaggio delle merci».

NON VEDO ALCUN RISCHIO SCISSIONE
«Non vedo alcun rischio di scissione. Siamo un partito di uomini e donne liberi che discutono, ciascuno sceglierà quale delle tre mozioni sostenere». Ha detto poi Fassino, nel pomeriggio il segretario Ds illustrerà a Bari la prima mozione per il congresso dei Ds.
«Penso - ha continuato - che la mozione che io presento otterrà una larga maggioranza perchè girando per l'Italia vedo che c'è un grande consenso per la proposta che avanziamo».
«In ogni caso, fatto il congresso - ha spiegato Fassino - tutti, quale che sia la scelta che ciascuno ha fatto, lavoreranno per costruire il Partito democratico».
Fassino ha poi ricordato quali sono «i caratteri fondamentali del Partito democratico che vogliamo costruire» e che partono, ha sottolineato, «dall'esperienza dell'Ulivo che ci dimostra che le diverse culture progressiste e riformiste italiane possono lavorare insieme».
«Ci siamo presentati agli elettori - ha insistito - con il simbolo dell'Ulivo raccogliendo un consenso elettorale largo, abbiamo costituito in Parlamento i gruppi parlamentari dell'Ulivo che sono il punto di forza della maggioranza di governo, adesso si tratta di trasformare l'Ulivo in un grande partito che rinnovi la politica italiana, dia stabilità al sistema politico, consenta ai valori della sinistra di libertà, uguaglianza, democrazia, solidarietà e progresso, di potersi affermare nella società di oggi».
«Credo - ha concluso Fassino - che ci siano tutte le condizioni perché, anche a Bari, questa nostra proposta raccolga un consenso molto ampia».

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