Lunedì 21 Gennaio 2019 | 15:29

Preso a pistolettate capo-ultras del Brindisi

Francesco Margherito è stato sottoposto a intervento chirurgico per estrargli proiettili dal gluteo e dalle cosce. Movente, forse, dissidi tra le tifoseria delle squadre di calcio
BRINDISI - E' stato sottoposto ad intervento chirurgico per l'estrazione di proiettili dal gluteo e dalle cosce il capo degli Ultras del Brindisi calcio (serie D) Francesco Margherito, di 28 anni, ferito ieri sera da uno sconosciuto. La polizia non esclude che l'episodio possa essere messo in relazione a contrasti all'interno della tifoseria.
Margherito è stato ferito in piazza Mercato con colpi di pistola sparati da una persona in sella ad un ciclomotore. È ricoverato nell'ospedale Perrino: i medici l'hanno giudicato guaribile in venti giorni. A quanto si è appreso, il giovane avrebbe detto agli agenti della squadra mobile della questura di non saper spiegarsi i motivi.
La polizia sta verificando se l'episodio possa essere nato da vendette personali nell'ambito della malavita, anche se l'ipotesi più suffragata è quella di un agguato con un movente calcistico. La tifoseria brindisina, infatti, è da tempo spaccata, e la situazione si è acuita domenica scorsa in occasione del derby interno con il Barletta, finito 1-1, quando alcuni sostenitori hanno tentato di invadere il campo per protestare contro l'insufficiente prova della squadra ma sono stati respinti da altri tifosi.

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