Martedì 19 Febbraio 2019 | 07:29

NEWS DALLE PROVINCE

LecceNel Leccese
Distruggono macchia mediterranea per costruire edifici, due denunce a Porto Cesareo

Distruggono macchia mediterranea per costruire edifici, due denunce a Porto Cesareo

 
HomeDopo la protesta
Ex Ilva, deputati M5s contestati a Taranto: «Traditori». La replica: «Mai parlato di chiusura»

Ex Ilva, deputati M5s contestati a Taranto: «Traditori». La replica: «Mai parlato di chiusura»

 
BariLa lettera del sindaco
Palagiustizia Bari, Decaro: «Mi aspetto risposte da Bonafede»

Palagiustizia Bari, Decaro: «Mi aspetto risposte da Bonafede»

 
BrindisiLotta alla droga
Carovigno, "spiaggiati" a Punta Penna Grossa 14 kg di marijuana

Carovigno, "spiaggiati" a Punta Penna Grossa 14 kg di marijuana

 
MateraDopo la frana
Pomarico, servizio di vigilanza davanti alle scuole

Pomarico, servizio di vigilanza davanti alle scuole

 
HomeLa nomina
Basilicata, Berlusconi presenta il candidato unico del centro destra: è Bardi

Basilicata, Berlusconi presenta il candidato unico del centro destra: è Bardi

 
FoggiaLotta allo spaccio
San Severo, in camera 10 kg di droga e un’arma clandestina: arrestato 28enne

San Severo, in camera 10 kg di droga e un’arma clandestina: arrestato 28enne

 

Ucciso bracciante agricolo nel Foggiano

Antonio Soccio è stato trovato morto nello stesso punto dove sette anni fa i killer ammazzarono due suoi figli. L'omicidio legato alla faida del Gargano, l'eterna rivalità tra gli allevatori del promontorio
FOGGIA - Il corpo senza vita di un uomo è stato trovato ieri sera nei pressi di un'azienda agricola in località Pesco Rosso tra le campagne di San Marco in Lamis e Rignano Garganico. La vittima è Antonio Soccio di 58 anni di San Marco in Lamis, ed è stata ucciso con alcuni colpi di pistola calibro 7,65. Sull'accaduto stanno indagando i carabinieri del reparto operativo di Foggia e della compagnia di San Giovanni Rotondo. Per le modalità dell'esecuzione non si esclude che l'omicidio possa essere legato alla faida del Gargano, l'eterna rivalità tra gli allevatori del promontorio.
Antonio Soccio è stato ucciso nello stesso punto dove sette anni fa i killer ammazzarono due suoi figli, Matteo e Pietro. La vittima è stata crivellata dai proiettili, almeno 7 colpi, sparati a bruciapelo alla testa, torace e schiena, forse da più di un sicario. I carabinieri hanno accertato che l'uomo era appena arrivato poco dopo le 19 con il suo «Suv» davanti all'azienda agricola dove erano appostati gli assassini. A dare l'allarme per l'accaduto sono stati alcuni allevatori della zona, che ieri sera hanno notato alcuni capi di bestiame di Soccio pascolare sulla strada e hanno così chiamato i carabinieri. Nel corso della notte i militari hanno effettuato interrogatori e perquisizioni e una decina di persone sarebbero state sottoposte all'esame dello «stub», un accertamento tecnico per verificare l'eventuale presenza di polvere da sparo sulle mani e sugli abiti.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400