Martedì 19 Febbraio 2019 | 03:21

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Orsara di Puglia si trasforma in Presepe

Quest'anno, il 26 dicembre e il 6 gennaio, dalle 18 alle 20, in 15 case del centro storico oltre 100 figuranti faranno rivivere mestieri, costumi, gusti e saperi di oltre mezzo secolo fa
FOGGIA. - Ogni anno, e questo è il nono consecutivo, Orsara di Puglia si regala un viaggio indietro nel tempo, con il presepe vivente nel paese. Gesù, Giuseppe e Maria - e con loro pastorelli, Re Magi e tutte le figure che animano la sacra rappresentazione della natività - sono ambientate negli anni '50. Quest'anno, il 26 dicembre e il 6 gennaio, dalle 18 alle 20, in 15 case del centro storico oltre 100 figuranti faranno rivivere mestieri, costumi, gusti e saperi di oltre mezzo secolo fa, mettendo in scena la natività all'interno di una vecchia cantina scavata nella roccia. Tornano le vecchie cantine dove giovani e anziani si fermavano dopo il lavoro per giocare a carte bevendo un pò di buon vino rosso. Riappaiono i ciabattini, quelli abituati a fare «miracoli» nel rigenerare i vecchi scarponi malandati dei contadini. E nelle case del centro storico le donne cucinano per i loro uomini, lavorando la pasta e trasformando il latte in formaggio e mozzarelle. Per l'occasione, spenta la luce artificiale dei lampioni, il cammino attraverso le varie «stazioni» è illuminato soltanto da torce e piccoli falò. Casa dopo casa, si può riscoprire l'antica e sapiente manualità di fabbri, calzolai, falegnami, costruttori di cesti e bastoni artistici, sarte, massaie, percorrendo il sentiero delle degustazioni e dei gusti genuini. Ogni tappa un assaggio, ogni casa il calore di un camino o il tepore di pentole sul fuoco. Tra i cento figuranti ci sono donne e uomini, giovani e anziani, moltissimi bambini. I più piccoli hanno la possibilità di comprendere e apprendere «sul campo» quali erano le condizioni di vita nel secondo dopo-guerra, quando tutti davano una mano in famiglia, nei campi, dentro le piccole botteghe. L'anno scorso, furono almeno 10mila le persone che visitarono tutte le stazioni del particolarissimo presepe orsarese.

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