Lunedì 21 Gennaio 2019 | 21:20

Ferrovie - Dopo 30 anni ecco il raddoppio Bari-Lecce

Con la nuova linea si raggiunge una capacità di trasporto sino a 200 treni al giorno contro gli ottanta odierni a binario unico • Vendola: migliorare le ferrovie per più unità nel Mediterraneo • Bianchi: la tratta sarà importante per il Corridoio 8 • Moretti: un'opera strategica per il Paese
• Sarà restaurato il «Murgia Express»
LECCE - Si è inaugurato oggi a Lecce, alla presenza del vicepresidente del Consiglio e ministro degli esteri, Massimo D'Alema, e del ministro dei trasporti, Alessandro Bianchi, il raddoppio della linea ferroviaria Bari-Lecce, cominciato circa trent'anni fa. L'opera ha avuto un investimento complessivo di 218 milioni di euro da parte di Rete ferroviaria italiana (Rfi), la società dell'infrastruttura del gruppo Ferrovie dello Stato.
Col raddoppio, la linea Bari-Lecce - sottolinea Rfi - raggiunge una capacità di trasporto sino a 200 treni al giorno contro gli ottanta odierni a binario unico. I tempi di percorrenza si ridurranno di 15 minuti per i treni Intercity ed Eurostar, di 10 minuti per Espressi e Regionali e di 20 minuti per i treni merci. Il raddoppio della linea è stato progettato per sostenere una velocità dei treni di 180 km orari.
Restano da completare alcune opere di sostituzione di passaggi a livello. Il progetto infatti prevede la realizzazione di cavalcavia e sottovia carrabili e pedonali per l'attraversamento della linea ferroviaria.
Il 19 dicembre verrà inoltre completata l'installazione del Sistema di controllo marcia treno (Scmt), che, secondo Ferrovie dello Stato, è «il sistema più avanzato di assistenza e protezione che controlla istante per istante la marcia del treno».

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