Sabato 19 Gennaio 2019 | 20:32

Contratto di programma con Paniere Dauno

Previsto un investimento di 22.545.000 euro, suddiviso esattamente al 50% tra fondi privati e fondi pubblici, il cui obiettivo è la costruzione di una sorta di «distretto locale del pomodoro»
FOGGIA - E' stato sottoscritto martedì scorso, nella sede romana della Regione Puglia, il contratto di programma tra la stessa Regione Puglia il Ministero per lo Sviluppo Economico e il consorzio Paniere Dauno grazie a cui 8 aziende foggiane, che operano nel settore agroalimentare, potranno attivare investimenti destinati allo sviluppo produttivo, alla formazione, alla ricerca e alla commercializzazione. Il contratto di programma, finanziato per la parte pubblica con i fondi del POR Puglia - Misura 4.18, prevede un investimento complessivo di 22.545.000 euro, suddiviso esattamente al 50% tra fondi privati e fondi pubblici, il cui obiettivo ultimo è la costruzione di una sorta di «distretto locale del pomodoro». L'occupazione aggiuntiva prevista è di 50 unità. Le aziende beneficiarie dei fondi, tutte di piccole e medie dimensioni, sono localizzate nell'area di Foggia e del Basso Tavoliere e, con l'assistenza tecnica della società Patto Verde, hanno già avviato quella parte dei programmi di investimento autofinanziata.(AGI) Red (Segue) 151133 DIC 06 (AGI) - Foggia, 15 dic. -Bisogna considerare che sono trascorsi all'incirca 18 mesi dall'approvazione del programma alla firma del contratto - afferma il presidente della Camera di Commercio, Luigi Lepri, eletto presidente del consorzio Paniere Dauno - ciò ha determinato, inoltre, la rinuncia ai fondi da parte di 3 aziende»; così che dalla previsione iniziale di 36,5 milioni di euro di investimenti si è passati all'attuale di 22,5. «Grazie al consorzio Paniere Dauno ci auguriamo di riuscire a costruire il segmento agricolo del distretto del pomodoro - continua Lepri - che sarà completato dalla costruzione degli impianti di trasformazione dei gruppi industriali AR e Monti Dauni. Anche su questo fronte giungono notizie confortanti, perché i rappresentanti del gruppo napoletano hanno depositato, appena qualche giorno fa, la richiesta di concessione edilizia per la costruzione dell'impianto di produzione del pomodoro cubettato. Mi auguro - conclude il presidente della Camera di Commercio - che, in questo caso, i tempi di risposta siano più rapidi».

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