Mercoledì 23 Gennaio 2019 | 11:11

Turismo - Puglia chiama Russia

Un gruppo di aziende private in campo per potenziare l'economia del tempo libero fra le due realtà e per potenziare l'utenza sul volo diretto Bari-Mosca. Anche un concorso per le scuole
Assessore Massimo Ostillio BARI - «Il turismo è il settore più agevolato dai voli low-cost, è a loro che si deve il successo di una località turistica piuttosto che di un'altra». Lo ha detto oggi a Bari l'assessore al Turismo della Regione Puglia, Massimo Ostillio, intervenendo, in aeroporto, alla conferenza stampa di presentazione di alcune iniziative promozionali ideate da un pool di aziende turistiche pugliesi per incentivare l'incoming dalla Russia sulla scia del nuovo collegamento con Mosca inaugurato dalla compagnia Alpi Eagles lo scorso 6 dicembre.
L'avvio, si sa, non è stato dei migliori: in media l'aeromobile imbarca tra i 30 e i 50 passeggeri, a fronte di una capienza che raggiunge le 100 unità. Ma sia Ostillio, sia il direttore generale della società Aeroporti di Puglia, Marco Franchini, hanno precisato che le difficoltà registrate nella fase di "start up" sono fisiologiche se è vero che - come ha rimarcato Franchini - «il collegamento con Mosca non rientra nella scelta dei grandi numeri, ma è qualitativa». Franchini, insomma, invita a guardare lontano, sia perché «i risultati si raggiungono nell'arco di un triennio», sia perché «il plus valore delle politiche messe in campo dall'assessorato al Turismo per incentivare l'incoming è nell'aver individuato nuovi mercati che, come quello russo, possono incrementare la destagionalizzazione e, quindi, portare ricchezza al territorio».
Certo, lo scenario è difficile, ha riconosciuto anche l'assessore, perché «è difficile trovare chi fa scouting per le nuove destinazioni». Da qui la necessità di puntare maggiormente sulla promozione e focalizzare meglio le campagne di co-marketing, misure per le quali l'assessore ha preannunciato il sostegno della Regione alla società Aeroporti di Puglia anche per il 2007: «Dobbiamo investire maggiormente e per tempo: raddoppieremo il contributo alla Seap - ha assicurato Ostillio - rilanciando tra l'altro il ruolo dei privati nelle fasi legate alla commercializzazione del marchio Puglia».
E in questo contesto si inserisce l'iniziativa avviata dal Consorzio "Made in Puglia" per accorciare le distanze con Mosca e attirare nuovi flussi turistici. In particolare, il progetto presentato oggi prevede un educational tour rivolto a giornalisti e operatori russi i quali, come ha sottolineato il direttore del Consorzio, Pierangelo Argentieri, saranno ospitati in diverse strutture alberghiere locali e visiteranno i luoghi più rilevanti del territorio pugliese, scelti anche sulla base dell'esigenza di destagionalizzare l'offerta.
Non solo. Il programma prevede anche il coinvolgimento dei bambini delle scuole elementari delle province pugliesi, chiamati a disegnare il logo della campagna promozionale del volo Bari-Mosca. Una giuria, composta dai rappresentanti del Consorzio, della società di gestione e dall'Assessorato al Turismo della Regione, oltre a tre giornalisti professionisti delle maggiori testate pugliesi, sceglierà l'elaborato che meglio sintetizzerà l'immagine turistica della Puglia e l'iniziativa del collegamento aereo verso la città moscovita. Il disegno più rappresentativo diventerà l'etichetta apposta sulle bottiglie di vino che saranno distribuite gratuitamente a bordo degli aerei lungo le tratte Bari-Mosca e viceversa, per i tre mesi successivi all'avvio del collegamento.
Il vincitore del concorso - oltre ad un premio in denaro di 1000 euro - riceverà un "voucer" che gli consentirà di soggiornare per un fine settimana (dal venerdì alla domenica compresi) insieme alla famiglia in una delle strutture alberghiere. Il ragazzo/a vincitore, inoltre insieme ai genitori riceverà un biglietto andata e ritorno per Mosca offerto dalla compagnia e dalla Società di gestione degli aeroporti pugliesi.
Gli elaborati verranno esposti prima dell'estate in alcune delle strutture alberghiere.
«L'iniziativa - hanno detto all'unisono Ostillio e Argentieri - rappresenta la prima vera dimostrazione concreta di un nuovo rapporto di collaborazione tra le istituzioni e le aziende del settore».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400