Giovedì 17 Gennaio 2019 | 10:26

Vendola a Berisha: «Serve energia pulita per crescere»

«Il progetto di un'Europa e di un Mediterraneo uniti sotto l'idea della cooperazione passa necessariamente dall'Albania»: ha detto il presidente della Regione Puglia, incontrando stamane a Tirana il premier albanese, nella prima delle «Giornate della Puglia a Tirana» • Donne manager nel turismo futuro tra Italia e Albania
TIRANA - «Noi dobbiamo realizzare l'autonomia energetica del Mediterraneo emancipandoci dalla tirannia del petrolio»: lo ha detto il presidente della regione Puglia Nichi Vendola, aprendo oggi a Tirana i lavori del seminario sulle «Prospettive di sviluppo del settore energetico in Albania» organizzato nell'ambito delle "Giornate della Puglia". Convenendo con l'esigenza suggerita dall'ambasciatore d'Italia a Tirana, Attilio Massimo Iannucci, di «diversificare le fonti energetiche», Vendola ha elencato le opportunità che Puglia e Albania possono cogliere insieme nel campo delle energie alternative. «Noi sosteniamo e sosterremmo - ha detto il presidente pugliese - tutte le iniziative imprenditoriali nel campo del solare termico, del fotovoltaico solare, dell'impiego di idrogeno verde e dello sfruttamento delle biomasse, che resta un tema serissimo ma che va affrontato senza furbizie». Ai lavori del seminario sono intervenuti anche i tecnici della Terna, società italiana che si è aggiudicata una gara del valore di 3 milioni di euro finanziati dalla Cooperazione italiana allo Sviluppo per fornire assistenza tecnica alla Kesh, l'ente elettrico albanese. «Tale attività è parte della strategia di sviluppo dell'azienda nei Balcani - hanno spiegato i rappresentanti della società - con l'obiettivo di aprire nuovi canali di approvvigionamento di energia elettrica per il sistema Italia».

«La regione balcanica costituisce per molti aspetti un'area di interesse per il sistema energetico italiano ed in questo contesto l'Albania riveste un ruolo strategico sia per la reciprocità culturale e geografica con l'Italia, sia per il fatto di essere anello di collegamento tra Italia e Balcani» hanno aggiunto i rappresentanti di Terna. «Al momento il potenziale che la Regione esprime necessita di appropriati programmi di sviluppo delle infrastrutture sia di trasmissione elettrica, sia conseguentemente di generazione. Tali investimenti possono essere realizzati più celermente con l'intervento di capitali privati» hanno sottolineato. «La strategia di azione di Terna - hanno concluso i tecnici dell'azienda - ha di mira anche la possibilità di fare dell'Italia un 'hub' elettrico per la creazione di un mercato europea dell'energia in grado di produrre benefici per le imprese e i cittadini». Al termine del seminario, in collaborazione con il centro estero delle Camere di Commercio di Puglia, sono stati organizzati incontri bilaterali tra imprese pugliesi e referenti albanesi, per approfondire le opportunità di collaborazione nel settore energetico.

SARA' FONDAMENTALE IL CORRIDOIO 8
«Il progetto di un'Europa e di un Mediterraneo uniti sotto l'idea della cooperazione passa necessariamente dall'Albania»: ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, incontrando stamane a Tirana il premier albanese, Sali Berisha, nella prima delle «Giornate della Puglia a Tirana». La delegazione pugliese era composta dall'assessore al Mediterraneo, Silvia Godelli, dall'ambasciatore italiano in Albania, Massimo Jannucci, e dal presidente della Fiera del Levante, Cosimo Lacirignola.
Vendola ha ringraziato Berisha per aver partecipato a Bari all'ultima edizione della Fiera del Levante. «Questa - ha detto - è la quarta volta che incontro esponenti del Governo albanese, perché ritengo l'Albania uno snodo interessante per l'integrazione dell'Europa e per lo sviluppo di questa parte del continente europeo». Vendola ha poi detto a Berisha di aver inviato proprio ieri al ministro degli Esteri Massimo D'Alema una lettera di sollecitazione alla prosecuzione del programma specifico Italia-Albania, in cui la Puglia svolga un ruolo leader per i progetti di cooperazione.

Nel corso dell'incontro si è parlato anche del Corridoio 8, la cui ripresa, secondo Vendola «è fondamentale per le nostre relazioni. Lo sviluppo della cooperazione tra Puglia e Albania, - ha detto - non è una maniera retorica per riaprire la questione del Corridoio 8, perciò continueremo a farci portavoce presso il Governo italiano perché si riprenda al più presto il progetto paneuropeo».
Il presidente della Regione Puglia ha poi parlato della necessità di sviluppare una rete portuale integrata del Mediterraneo che passi attraverso gli scali pugliesi e albanesi. In merito alla presenza delle imprese pugliesi in Albania, Vendola ha spiegato «che non vengono qui a colonizzare, ma a collaborare in partenariato».

Ancora proposito della Fiera del Levante il presidente della Regione Puglia ha presentato Lacirignola al premier Berisha, definendolo «un amico dei Balcani e dell'Albania per la sua lunga precedente esperienza presso l'Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari». «La Fiera del Levante - ha continuato Vendola - diventerà il ministero degli Esteri della Puglia e sarà una Fiera non solo di merci, ma anche di diritti e di culture».
Della delegazione faceva parte anche l'amministratore delegato della Italgest Paride De Masi che Vendola ha presentato a Berisha come «l'interlocutore venuto in Albania per aprire nuovi orizzonti di sviluppo sul tema delle energie alternative e rinnovabili che potrebbero contribuire a risolvere in modo decisivo il problema della dipendenza energetica albanese».
Il Presidente albanese ha chiesto a Vendola, visti i buoni rapporti della Puglia con la Serbia, di farsi promotore di una politica di sostegno e di azioni diplomatiche che contribuiscano alla riunificazione di tutti gli albanesi.

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