Lunedì 21 Gennaio 2019 | 04:16

Ricorso a Strasburgo per il Petruzzelli

L'avvocato che assiste il 75% delle eredi Messeni Nemagna proprietarie del teatro si appella contro la legge dispone l'esproprio del Teatro in favore del Comune di Bari
BARI - Un corposo ricorso-dossier alla Corte europea dei Diritti dell'uomo, cinquanta pagine, è stato trasmesso stamani a Strasburgo dall'avv. Ascanio Amenduni che assiste il 75% delle eredi Messeni Nemagna proprietarie del teatro Petruzzelli di Bari. Ne dà notizia il legale. Il ricorso - spiega - è «contro il decreto legge n.262/06 collegato alla Finanziaria, convertito in legge il 24 novembre scorso, nel punto in cui dispone l'esproprio del Teatro Petruzzelli in favore del Comune di Bari».
Amenduni aggiunge che in tal modo «spera di bissare il successo dell'anno 2000, quando riuscì, contro ogni aspettativa, a far dichiarare contrario alla Convenzione europea dei Diritti dell'uomo un altro decreto legge collegato alla Finanziaria, cioè il decreto Dini n. 166/96 in materia previdenziale, denominato 'ammazzasentenzè (caso Ambruosi contro Italia sentenza Cedu del 19.10.2000)».
Commentando il ricorso - inoltrato per le signore Maria, Teresa, Chiara, Mariarosalba e Stefania Messeni Nemagna, e Nunziata Metteo vedova Messeni Nemagna - Amenduni afferma: «E' ora di dare la parola ai giudici. La verifica giudiziaria è il sale dello stato di diritto e fa bene a tutti, a chi vince e a chi perde. Come scrive il presidente emerito della Corte Costituzionale, Gustavo Zagrebelsky, il diritto non ha nè servi nè padroni, è affidato alle cure di tanti. Si rende necessario adire la Corte Europea direttamente, perchè il governo ha introdotto l'esproprio direttamente con legge, privando le signore Messeni Nemagna anche del diritto ad un ricorso interno, oltre che della proprietà del celebre teatro barese».

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