Lunedì 10 Dicembre 2018 | 11:24

S'odono note nel chiostro e nelle chiese di Capitanata

FOGGIA - Questa sera il primo appuntamento con la diciottesima edizione della rassegna Musica nelle corti di Capitanata, organizzata dal conservatorio foggiano «Giordano». Venti appuntamenti per far conoscere ai foggiani le eccellenze del conservatorio dauno, scelta fra gli studenti e i docenti. Location storica il chiostro di Santa Chiara a Foggia, con tappe nella chiesa del Purgatorio e in alcuni comuni della provincia
S'odono note nel chiostro e nelle chiese di Capitanata
FOGGIA - Ha il volto di Mina la 18esima edizione di Musica nelle corti di Capitanata, la rassegna organizzata dal conservatorio «Giordano» che mette in mostra i migliori allievi dell’istituzione foggiana e i loro docenti. Mina è una studentessa coreana che, dopo aver seguito per un anno i corsi del conservatorio nell’ambito di uno scambio culturale, ha deciso di rimanere qui, a Foggia e al «Giordano». E sicuramente la vedremo seduta ad ascoltare i suoi amici o colleghi, o ella stessa musicista in uno dei concerti che allieteranno le sere foggiane, e non solo, a partire da questa sera e fino al 16 luglio. Il luoghi e le città.

Come da tradizione, i concerti saranno ospitati a Foggia dal chiostro di Santa Chiara tranne uno, quello di mercoledì 18, che avrà per scenario la chiesa dei Purgatorio. «Una scelta quasi dovuta - spiega il maestro Francesco di Lernia, direttore appena riconfermato dell’istituzione musicale foggiana -. Un omaggio ad un bene appena restituito alla città, un gioiello artistico che sarà celebrato con un concerto di musiche adatte al luogo e dalla chitarra di Luciano Pompilio». Gli altri luoghi delle «corti» sono Deliceto, Monte Sant’Angelo e Rodi Garganico. Rientrerà infatti nella rassegna «Musica nelle corti» il Rodi Jazz Fest, concerti in piazza e seminari dal 25 al 27 giugno, con la partecipazione del violinista Jamal Ouassini.

Il jazz sarà protagonista anche del concerto di Monte Sant’Ang elo del 28 giugno, mentre a Deliceto, il 5 luglio, la scena musicale sarà del restaurato organo della chiesa di Sant’Antonio suonato da Gaetano Magarelli. Una rinnovata occasione, quella di Musica nelle corti di Capitanata, per rinsaldare il legame fra il conservatorio e la città, legame che forse già entro la fine dell’anno potrebbe vantare ulteriori occasioni di verifica con la consegna dell’Auditorium ristrutturato e quindi agibile al pubblico, anche per altri concerti. «Il bando è stato espletato e la ditta individuata - conferma Francesco Di Lernia -. In questi giorni già dovrebbero iniziare a smontare l’organo, e quindi iniziare i lavori di messa a norma dell’Auditorium». Una possibilità in più per gli studenti di confrontarsi con il pubblico, come avviene per Musica nelle corti: gli studenti che si esibiscono sono scelti fra i circa 1100 allievi del «Giordano», divisi fra le sedi di Foggia e Rodi, con un bando interno.

Tutto a base di Ravel il concerto inaugurale della rassegna, questa sera alle 21 (ingresso dalle 20.30), dal titolo «Ravel, precursore dell’opera aperta»: al pianoforte la promettente pianista Nicoletta Basta accompagnata dall’Orchestra Sinfonica del conservatorio diretta da Marco Angius. In programma il Concerto in Sol Maggiore per pianoforte e Orchestra e Ma Mère l’Oye. In caso di pioggia, il concerto si terrà al coperto, anche se al momento di andare in stampa non è stata ancora decisa l’eventuale sede. [Ste. Lab.]

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400