Sabato 25 Gennaio 2020 | 02:48

Il Biancorosso

serie c
Bari, metamorfosi Simeri: ora segna e fa segnare

Bari, metamorfosi Simeri: ora segna e fa segnare

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariLa Terra vista dal Carnevale
Putignano, il Carnevale diventa green: il tema scelto per i carri è l'ambiente

Putignano, il Carnevale diventa green: il tema scelto per i carri è l'ambiente VD

 
LecceLa decisione
La senatrice Liliana Segre sarà cittadina onoraria di Lecce

La senatrice Liliana Segre sarà cittadina onoraria di Lecce

 
FoggiaL'incidente
Orta Nova, auto tampona mezzo pesante: un morto e un ferito

Orta Nova, auto tampona mezzo pesante: un morto e un ferito

 
TarantoIl siderurgico
Arcelor Mittal, ancora 7 giorni per il pre-accordo, ma resta il nodo esuberi

Arcelor Mittal, ancora 7 giorni per il pre-accordo, ma resta il nodo esuberi

 
PotenzaProduzione
Fca Melfi, da febbraio stop per 20 turni: ma si riprende con Jeep Compass

Fca Melfi, da febbraio stop per 20 turni: ma si riprende con Jeep Compass

 
MateraSolidarietà
«Matera cibus», raccolti 350 quintali di eccedenze alimentari

«Matera cibus», raccolti 350 quintali di eccedenze alimentari

 
BrindisiL'iniziativa
Sos influenza, parte domani da Brindisi il «Vitamina Day»

Sos influenza, parte domani da Brindisi il «Vitamina Day»

 
Batnel nordbarese
Andria, sorpresi mentre cannibalizzano un Suv rubato poco prima: arrestati in 2

Andria, sorpresi mentre cannibalizzano un Suv rubato poco prima: arrestati in 2

 

i più letti

Caso Ilva, ex assessore ricusa il giudice Gilli Avvocato: gup incompatibile

di MIMMO MAZZA
TARANTO -  Potrebbero essere presto stralciate le posizioni di alcuni imputati coinvolti nell’inchiesta sull'Ilva denominata 'Ambiente svendutò, che approderà il 19 giugno prossimo allo snodo dell’udienza preliminare. Gli avvocati Michele Rossetti e Laura Palomba, per conto dell’ex assessore provinciale all’Ambiente Michele Conserva, tra le 49 persone fisiche destinatarie della richiesta di rinvio a giudizio hanno infatti presentato una istanza di ricusazione del gup Vilma Gilli
Caso Ilva, ex assessore ricusa il giudice Gilli Avvocato: gup incompatibile
di MIMMO MAZZA

TARANTO - Dopo l’istanza di rimessione firmata da 15 imputati sui 52 complessivi, dopo i dubbi sollevati dall’ex presidente della Provincia Gianni Florido sulla trascrizione delle intercettazioni, ecco un’altra tegola abbattersi sull’udienza preliminare del processo «Ambiente svenduto», in programa giovedì prossimo nella palestra del comando provinciale dei vigili del fuoco. Gli avvocati Michele Rossetti e Laura Palomba, difensori dell’ex assessore provinciale all’ambiente Michele Conserva, hanno presentato istanza di ricusazione del giudice per le udienze preliminari Vilma Gilli, chiamata a valutare la richiesta di rinvio a giudizio presentata dalla Procura di Taranto per il disastro ambientale provocato dalle emissioni dell’Ilva. Conserva risponde, in concorso con l’ex presidente Florido, l’ex segretario generale della Provincia Luigi Specchia e l’ex responsabile delle relazioni esterne dell’Ilva Girolamo Archinà, di tentata concussione e concussione consumata ai danni di due dirigenti dell’ente. Il giudice Gilli, però, nelle vesti di giudice per le indagini preliminari, il 26 novembre del 2012 dispose l’arresto di Conserva per associazione a delinquere finalizzata alla concussione per aver indotto vari titolari di aziende interessate ad ottenere autorizzazioni in materia ambientale dall’assessorato guidato dallo stesso Conserva, ad avvalersi della consulenza della ditta Promed come «tecnico istruttore» per l’espletamento delle pratiche con corrispettivi «esorbitanti o comunque eccessivi rispetto al lavoro svolto».

Un disegno criminoso nel quale per una volta, secondo l’accusa, anche Conserva avrebbe ottenuto una somma di denaro pari a mille euro. Poi Conserva fu nuovamente arrestato il 15 maggio del 2013, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Patrizia Todisco, nel filone principale dell’indagine «Ambiente svenduto » ma secondo gli avvocati Rossetti e Palomba è evidente che il giudice Gilli non può valutare la richiesta di rinvio a giudizio per Conserva, avendolo già giudicato per gli stessi fatti e con gli stessi atti. Nell’ordinanza di custodia cautelare, il gip Gilli scrisse che era Conserva «a dirigere nella sostanza l'assessorato Ecologia ed Ambiente della Provincia, surrogandosi al dirigente in quanto ben conscio di poter garantire il successo delle operazioni illecite solo attraverso l'esautorazione del soggetto deputato, per legge, a gestire l'attività amministrativa».
Se è vero che l’inchiesta relativa al caso Promed non è giunta ancora al capolinea (non sono stati approntati gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari), bisognerà vedere come sarà possibile separare le due vicende. Sull’istanza di ricusazione, deciderà il presidente del tribunale di Taranto.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie