Venerdì 18 Gennaio 2019 | 02:54

Giovinazzo - Frantoio scaricava in mare

La Guardia di Finanza ha individuato e sequestrato un frantoio che nottetempo sversava in mare le acque di vegetazione, provenienti dal processo di lavorazione di molitura delle olive
BARI - Militari del Comando Provinciale di Bari della Guardia di Finanza hanno individuato un frantoio, sito in località «Pozzo Pato» di Giovinazzo, responsabile di sversamento in mare di acque di vegetazione, provenienti dal processo di lavorazione di molitura delle olive. I finanzieri sono intervenuti durante le ore notturne per rilevare in flagranza di reato l'illecito smaltimento di rifiuti liquidi in quanto era proprio durante la notte che il responsabile del frantoio provvedeva a far svuotare le cisterne di raccolta dei liquidi melmosi provenienti dalla molitura delle olive. I militari hanno accertato che da un pozzetto di scarico del frantoio oleario, fuoriuscivano acque verdastre che dopo aver inondato gran parte del litorale si riversavano in mare, con conseguenti danni all'ecosistema ambientale. Nell'occasione si è provveduto ad effettuare i prelievi delle acque in prossimità della fonte dell'inquinamento, per le successive analisi di laboratorio. Conseguentemente le Fiamme Gialle hanno proceduto al sequestro dell'impianto -comprensivo di nr.15 macchinari per la lavorazione delle olive ed una cisterna interrata della capacità di 200 mila litri - nonchè alla denuncia del titolare all'autorità giudiziaria per violazione del decreto sulla tutela delle acque (Dlgs nr.152/1999).

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