Domenica 17 Febbraio 2019 | 10:37

NEWS DALLE PROVINCE

BariSocietà
Un albo per le prostitute: la proposta veneta e le reazioni

Un albo per le prostitute: la proposta veneta e le reazioni

 
LecceA Lecce
Minore senza biglietto, autista non lo fa salire sul bus: denunciato

Minore senza biglietto, autista non lo fa salire sul bus: denunciato

 
BrindisiNel Brindisino
Cisternino: era ricercato da 7 anni per droga, arrestato nella notte 39enne

Cisternino: era ricercato da 7 anni per droga, arrestato nella notte 39enne

 
TarantoIl premio
Ex Ilva Taranto, azienda di pulizie da 100 euro a chi non si fa male sul lavoro

Ex Ilva Taranto, azienda di pulizie dà 100 euro a chi non si fa male sul lavoro

 
MateraIl caso
matera bari

Matera, svaligiavano appartamenti: in manette 3 ladri baresi

 
BatDavanti al porto
Trani, anziana in acqua: soccorsa in tempo, rischiava assideramento

Trani, anziana in acqua: soccorsa in tempo, rischiava assideramento

 
PotenzaDal gip di Potenza
Lavello, donna di mezza età in crisi col marito amava «partner» under 18: condannata

Lavello, donna 40enne in crisi col marito amava «partner» under 18: condannata

 
FoggiaSfiducia al sindaco
San Giovanni Rotondo, al Comune arriva il commissario

San Giovanni Rotondo, al Comune arriva il commissario

 

Cerignola - Bene della mala sarà casa-famiglia

L'appartamento, sequestrato oltre 10 anni fa al clan Ferraro ed assegnato al Comune per l'utilizzo a scopi sociali, verrà destinato all'accoglienza dei minori in difficoltà
FOGGIA - Sarà realizzata una Casa famiglia per minori nell'appartamento sequestrato oltre 10 anni fa al clan Ferraro ed assegnato al Comune di Cerignola per l'utilizzo a scopi sociali. Su proposta dell'assessore al Patrimonio, Gerardo Valentino la giunta comunale ha deciso, infatti, l'assegnazione dell'immobile alla cooperativa sociale «Social Service» per i prossimi 9 anni. L'appartamento - composto da 4 vani e accessori, per un'estensione complessiva di circa 100 metri quadri - si trova in via Recanati e, grazie all'atto dell'Amministrazione, diventerà la sede in cui attuare il progetto «Gian Burrasca»; che prevede, appunto, l'insediamento e la gestione di una Casa famiglia destinata all'accoglienza di minori afflitti da problemi di integrazione familiare o sociale.
Lo stesso immobile - sequestrato nel 1993 ed acquisito al patrimonio comunale nel 2002 - era stato assegnato all'associazione Guardie di Vigilanza Ambientale (G.V.A.) che, dopo 3 anni, lo ha lasciato per trasferirsi in una sede più idonea alle proprie esigenze. «Dalla richiesta della Social Service all'assegnazione sono passati poco più di 5 mesi - ha spiegato l'assessore Gerardo Valentino - che, contrariamente a quanto potrebbe apparire, è un lasso di tempo ristretto, perchè non è semplicissimo individuare i soggetti giusti per l'affidamento di questo tipo di immobili. Ci siamo impegnati a fondo e credo sia stato raggiunto un risultato importante, sotto il profilo sociale e patrimoniale».
«Cerignola dimostra, ancora una volta, di essere un modello su questo particolare e delicato fronte della lotta alla mafia - ha commentato il sindaco, Matteo Valentino - patrimoni costruiti con i proventi del traffico o dello spaccio di droga sono riutilizzati per accogliere ragazzini sfortunati, anche con la speranza che crescano convinti che lo Stato è migliore dell'anti-Stato».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400