Mercoledì 23 Gennaio 2019 | 04:46

Calabrese carbonizzato nel Tarantino

La Polizia sta indagando sul cadavere di un grossista di frutta reggino, incendiato con la sua Mercedes nelle campagne fra Grottaglie e Montemesola. Aveva precedenti penali
Polizia GROTTAGLIE (Taranto) - Il cadavere carbonizzato di una persona è stato trovato dalla Polizia nel bagagliaio di una vettura bruciata in campagna in località Saleto, tra Grottaglie e Montemesola. Gli agenti sono intervenuti su segnalazione di un contadino e hanno avviato indagini per l'identificazione e per accertare gli altri particolari della vicenda.
L'uomo carbonizzato è il commerciante all'ingrosso di frutta Salvatore Varano, di 44 anni, di Melicucco, frazione di Palmi (Reggio Calabria). La vettura bruciata è una Mercedes di sua proprietà. Varano, sposato e padre di tre figli, aveva precedenti penali per reati finanziari ed era titolare insieme con i fratelli di una ditta di commercializzazione di frutta. Era nel Tarantino per lavoro.
Risulta scomparso da domenica scorsa, mentre ieri uno dei fratelli ne aveva denunciato la scomparsa al commissariato di Polizia di Grottaglie.
Da un primo esame esterno eseguito dal medico legale non è stato chiarito se Varano sia stato prima ucciso e poi rinchiuso nel bagagliaio dell'automobile che è stata poi incendiata.
Le indagini della Polizia sono dirette dal sostituto procuratore della Repubblica presso il tribunale di Taranto Ida Perrone.

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