Mercoledì 23 Gennaio 2019 | 10:16

Tragica rapina a Bari, c'è un reo confesso

Si chiama Nicola Attolico, ha 43 anni, ed è un pluripregiudicato barese, l'uomo che ha confessato d'aver sparato a Michele Lopez, gestore del pub irlandese Joice, e rapinato l'incasso della serata
BARI - E' un pluripregiudicato il presunto responsabile dell'omicidio del gestore del pub di Bari avvenuto la scorsa notte. L'uomo, Nicola Attolico, di 43 anni, residente nel quartiere Japigia, ha confessato di essere stato lui l'autore dell'omicidio di Michele Lopez, gestore del pub irlandese Joice, dove è avvenuta la rapina.
Attolico è stato in carcere soprattutto per rapine a mano armata. Fino allo scorso mese di maggio era agli arresti domiciliari. Sposato e padre di tre figli poco prima della rapina avrebbe assunto, come abitualmente era solito fare negli ultimi tempi, psicofarmaci e alcol. Alcuni anni fa era stato vittima di un agguato durante il quale era stato colpito alla testa con un colpo di pistola e per questa ragione percepiva un sussidio di invalidità. Anche poco prima di compiere la rapina avrebbe preso alcune gocce di psicofarmaci per poi bere subito dopo due bicchieri di birra e un amaro.

RITROVATA LA PISTOLA
E' stata ritrovata nei pressi dell' abitazione dell' aggressore, nel quartiere Japigia di Bari, la pistola utilizzata per il delitto. Era stata buttata in strada dall' uomo. La pistola, a tamburo calibro 357 magnum, era nuova, lucidissima e, probabilmente, secondo gli investigatori, quando l'uomo è entrato nel pub era la prima volta che la usava. Dall'arma, al momento del tentativo di rapina nel pub, è stato sparato un solo colpo, che ha raggiunto il titolare del pub, Michele Lopez, al fegato.
Non è stata invece ritrovata la maschera da scheletro che Nicola Attolico ha indossato una volta entrato nel locale. L'uomo ha detto agli investigatori di averla buttata in un cassonetto.

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