Giovedì 24 Gennaio 2019 | 02:54

Ognissanti - San Pio "superstar"

Sondaggio della Swg alla vigilia della festività cattolica (domani, 1° novembre): il frate, che visse a San Giovanni Rotondo (in Capitanata) e che lì è venerato, è il più invocato dagli italiani
Padre Pio È Padre Pio il santo più invocato dagli italiani e, di gran lunga, il più appiccicato sui vetri delle auto e dei camion. Il frate di Pietrelcina - vissuto ed ora venerato a San Giovanni Rotondo, in Capitanata - stacca tutti, compresi Gesù e la Madonna, nella «classifica» degli esempi di santità a cui gli italiani si rivolgono per chiedere aiuto, come emerge - in coincidenza con la festa di Tutti i Santi - da un sondaggio sulla fede popolare effettuato da Swg per il settimanale "Famiglia Cristiana".
La ricerca telefonica su un campione nazionale di cattolici praticanti ha stabilito che al 70% dei contattati è capitato di invocare l'aiuto di un santo. Di questi, il 31% si è rivolto a Padre Pio, il 25% a Sant'Antonio, il 9% alla Madonna. Seguono col 7% San Francesco, col 4% Santa Rita e San Giuseppe, col 2% Gesù, con l'1% San Gennaro, San Rocco, Madre Teresa di Calcutta, Sant'Agata e San Gerardo.
«Nessuna meraviglia», commenta don Tonino Lasconi, parroco a Fabriano, autore di decine di volumi sul rinnovamento della catechesi, secondo il quale «appare un'Italia ancora radicata in una fede popolare». «Ma il fatto che la Madonna e Gesù sono pochissimo invocati - aggiunge -, che la preferenza va ai santi, che non si capisce che i piani sono diversi, è il segno che i nostri cristiani sono ignorantissimi, dopo anni di catechesi e di ora di religione».
Il 71% degli intervistati - in particolare le donne e gli abitanti delle isole - dichiara di avere in casa, in automobile o di portare con sé immagini di santi: anche qui è in testa Padre Pio (48%) davanti a Sant'Antonio (18%) e alla Madonna (15%). Seguono col 7% San Francesco , col 3% Santa Rita, col 2% San Giuseppe e Gesù Crocefisso, con l'1% San Cristoforo, San Michele, Madre Teresa e Santa Chiara. Significative differenze emergono in relazione alla zona di residenza: nel Nordovest prevalgono le immagini di San Francesco, nel Nordest e nelle isole quelle della Madonna, nelle regioni del Centro si predilige Santa Rita, mentre nel Sud prevale Padre Pio (71%).
Qualche sorpresa viene fuori sulle figure dei santi patroni. Se il 75% ricorda che è San Francesco il patrono d'Italia, il 4% cita San Benedetto e, anche qui, Padre Pio (il 16% «non sa»). Riguardo alla patrona d'Italia, poi, solo il 37% sa che è Santa Caterina da Siena, mentre il 24% cita Santa Chiara, l'8% Santa Rita da Cascia, il 2% Santa Lucia e addirittura la spagnola Santa Teresa d'Avila (mentre il 27% «non sa»).
I patroni di grandi città come San Marco per Venezia, Sant'Ambrogio per Milano e San Gennaro per Napoli, sono noti a oltre l'80% degli intervistati, con una punta del 96% nel caso del protettore dei partenopei. Meno conosciuti risultano invece la patrona di Palermo (Santa Rosalia, nota solo al 51%) e il protettore di Bologna (San Petronio, che raggranella un misero 29%). E se il 56% del campione è al corrente che San Biagio è il santo invocato contro il mal di gola, parecchia confusione permane sul patrono degli studenti: solo il 13% sa che si tratta di San Giuseppe da Copertino, mentre quasi un quarto del campione «vota» per San Giovanni Bosco (23%) e un buon dieci per cento si fa trarre in inganno dal nome di Santa Scolastica.
Don Lasconi si mostra preoccupato soprattutto da ciò che il sondaggio dice sui giovani: «chi invoca un santo - spiega - è avanti nell'età. Ai bambini non parliamo più dell'Angelo custode o del santo patrono. Le processioni sono ormai roba da comitato parrocchiale. I santi aiutano a testimoniare la fede nella storia. Non si può pensare che tutto finisca con la Messa e i convegni. Senza i santi - conclude - la fede svanisce».

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