Venerdì 22 Marzo 2019 | 16:10

Il Biancorosso

IL REBUS
Come sostituire Hamlili?Le soluzioni di Cornacchini

Come sostituire Hamlili?
Le soluzioni di Cornacchini

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoIl siderurgico
Taranto, Arcelor Mittal condannata per comportamento antisindacale

Taranto, Arcelor Mittal condannata per comportamento antisindacale. Borraccino: «Sentenza storica»

 
BariL'operazione della Gdf
Molfetta, vendeva in casa abbigliamento «tarocco»: fermato falsario

Molfetta, vendeva in casa abbigliamento «tarocco»: fermato falsario

 
LecceIl caso
Lecce, truffe ad Inps e Agenzie delle entrate: due indagati

Lecce, truffe ad Inps e Agenzie delle entrate: due professionisti salentini arrestati

 
FoggiaIl rito religioso
Foggia si stringe intorno all’Iconavetere: in migliaia alla Festa Patronale

Foggia si stringe intorno all’Iconavetere: in migliaia alla Festa Patronale

 
PotenzaEnergia e polemiche
Basilicata, un colpo di coda sull’eolico raddoppiata la potenza

Basilicata, un colpo di coda sull’eolico raddoppiata la potenza

 
BatIl caso
Andria, vertenza Villa Gaia accuse e polemiche a colpi di carte bollate

Andria, vertenza Villa Gaia accuse e polemiche a colpi di carte bollate

 
BrindisiA brindisi
In un sacco della spazzatura 8kg di marijuana: è mistero

In un sacco della spazzatura 8kg di marijuana: è mistero

 

«Non so nulla di Ciccio e Tore»

Il vescovo di Altamura e Gravina in Puglia smentisce categoricamente le «dichiarazioni farneticanti» su un suo coinvolgimento nelle ricerche dei fratellini scomparsi • Il sindaco di Gravina è sicuro siano vivi e in Romania
GRAVINA IN PUGLIA (BARI) - «Smentisco in modo fermo le affermazioni farneticanti che mi riguardano circa il coinvolgimento mio personale o dei sacerdoti della Diocesi nelle notizie che sono state diramate» da alcuni organi d'informazione locali e nazionali. Lo afferma il vescovo di Altamura e Gravina in Puglia, mons. Mario Paciello, a proposito di notizie diffuse oggi e riguardanti un intervento della Curia e del Vaticano per la ricerca in Romania dei fratellini di Gravina in Puglia scomparsi il 5 giugno scorso.

Il vescovo di Gravina chiede «ai responsabili delle notizie date di dimostrare quanto hanno pubblicato o di farne formale smentita».
«Mi meraviglio - continua mons. Paciello - che dopo aver decisamente negato il coinvolgimento del Vaticano, dopo aver ripetuto più volte che non ero in possesso di notizie che non fossero già a conoscenza del magistrato, dopo aver dichiarato che chi vuole bene ai bambini e ci tiene al loro ritrovamento deve far lavorare in pace gli investigatori facendo silenzio, mi si attribuiscono asserzioni mai fatte che dimostrano solo un uso strumentale e deviante dei mezzi di informazione, che suscitano agitazione e infondate convinzioni nell'opinione pubblica».

«Mi dolgo profondamente al pensiero che questo polverone irresponsabile possa nuocere alla causa dei bambini - conclude mons. Paciello - poichè, coloro che eventualmente sono coinvolti nella scomparsa, pilotati da queste assurde informazioni possano tenerne conto a danno dei bambini. Ribadisco la necessità che i mezzi di informazione e chi eventualmente fosse alla ricerca di scoop maldestri, lasci in pace magistratura e investigatori».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400