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Agricoltura, scoperta tendopoli dei clandestini tra Cerignola e Stornara

Dietro pagamento, i lavoratori venivano alloggiati in tende di fortuna o in un autocarro. Condizioni igieniche estreme. Gli agenti hanno denunciato i gestori e assegnatari del fondo agricolo
FOGGIA - Un'azienda agricola in località Lagnano, nelle campagne tra Cerignola e Stornara, è stata sequestrata dagli agenti di Polizia della Questura di Foggia nell'ambito delle indagini sul lavoro nero nelle campagne e il favoreggiamento alla permanenza sul territorio nazionale di extracomunitari clandestini. Nell'operazione messa a segno all'alba, gli agenti hanno denunciato una donna di 72 anni e il figlio di 30, gestori e assegnatari di un fondo agricolo della Regione Puglia, che - secondo l'accusa - avevano realizzato un vero e proprio accampamento destinato allo smistamento per il collocamento al lavoro nero nelle campagne della zona. Oltre 30, secondo gli investigatori, i cittadini - bulgari e romeni- che vivevano nell'azienda agricola dietro un canone mensile. Nel campo gli investigatori hanno trovato una decina di tende, addossate l'una all'altra, e molti locali con materassi, coperte e rimasugli di cibo.
Il tutto in scarsissime condizioni igienico sanitarie. Per chi non riusciva a trovare alloggio nelle tende o nei locali c'era anche un vecchio autocarro: inoltre la donna e il figlio stavano realizzando altri piccoli locali in muratura. Senza alcuna igiene anche la zona dove si trovavano le latrine a cielo aperto, la zona dove gli extracomunitari si potevano lavare e il piccolo locale al cui interno la polizia ha recuperato un centinaio di bombole del gas. Secondo quanto accertato dagli investigatori la donna e il figlio oltre a farli alloggiare provvedevano anche a farli lavorare nelle campagne di altri imprenditori agricoli o nei loro terreni per una giornata di lavoro di 10 euro e per un salario che era di 3 euro ad ora. All'arrivo degli agenti molti extracomunitari che erano al lavoro sono fuggiti nei campi. Una decina quelli fermati, tra cui molti minorenni e anche una donna.

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