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Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

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Treni più veloci, anche l'Idv sostiene nostra campagna

E’ iniziata anche in Puglia la campagna di IdV “Il biglietto di sola andata a Moretti lo paghiamo noi”. Lo riferisce la segreteria del partito precisando che sono coinvolti e protagonisti della campagna i comitati dei pendolari che hanno inviato negli ultimi anni petizioni alle Ferrovie Italiane per i disagi quasi...
Treni più veloci, anche l'Idv sostiene nostra campagna

 E’ iniziata anche in Puglia la campagna di IdV “Il biglietto di sola andata a Moretti lo paghiamo noi”.

Lo riferisce la segreteria  del partito precisando che sono coinvolti e protagonisti della campagna i comitati dei pendolari che hanno inviato negli ultimi anni petizioni alle Ferrovie Italiane per i disagi quasi quotidiani, numerosi utenti rimasti “appiedati”.
“L’amministratore delegato di Fs, Mauro Moretti, dopo le sue irrispettose dichiarazioni – sottolinea il segretario nazionale di IdV Ignazio Messina - dovrebbe avere la decenza di dimettersi. Non è tollerabile, infatti, l’arroganza di chi pretende di continuare a mantenere intatti i suoi privilegi in un momento di estrema crisi per il Paese, nel quale solo le fasce deboli della popolazione sono state chiamate a fare dei sacrifici. Se fosse per tutti quei pendolari italiani costretti da anni a salire su carrozze fatiscenti, che a volte assomigliano a carri bestiame, a subire ritardi e frequenti disservizi, se fosse per i pugliesi tagliati fuori dalla rete ferroviaria nazionale, Moretti sarebbe stato cacciato a pedate da tempo. Ormai per gli italiani che fruiscono dei servizi delle Fs raggiungere il posto di lavoro è diventata un’impresa.

Non parliamo poi della Puglia – dice ancora Messina - letteralmente tagliata fuori dai programmi di Trenitalia e mortificata nella sua corsa allo sviluppo da continue cancellazioni, come fosse un binario morto.

Oggi per un tarantino, un leccese o un barese è praticamente molto più difficile raggiungere le capitali della politica, della finanza o della cultura italiane e competere con il resto del mondo, mentre al Nord si programmano interventi per l’alta velocità e si lasciano smembrate le linee locali – afferma il segretario dell’Italia dei Valori – Moretti, dunque, farebbe bene ad assumersi la responsabilità e a lasciare ad altri l’impegno.

Nel frattempo non possiamo che sostenere e appoggiare la campagna avviata da La Gazzetta del Mezzogiorno per difendere il diritto universale alla mobilità dei pugliesi e chiedere treni veloci anche per quel territorio – continua Messina  Noi di IDV ci rendiamo sin da ora disponibili invece a pagare a Moretti un biglietto di sola andata per l’estero, nessuno ne sentirebbe la mancanza. Ora l’esecutivo passi dalle parole ai fatti e riduca gli stipendi ai manager e agisca anche sugli altri sprechi della politica. Infatti aspettiamo ancora l’abolizione delle Province, andrebbe poi ridotto il numero dei ministeri del 50%, tramite un accorpamento, andrebbero diminuite le pensioni d’oro e ridotte le auto blu del 90%”. 

 

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