Lunedì 21 Gennaio 2019 | 17:23

Il giallo dei dirottatori: «Erano due»; «No, uno»

Il ministero della giustizia turco ha affermato che i dirottatori dell'aereo atterrato a Brindisi erano due e ha fornito anche il nome dell'altro; per la Procura brindisina l'unico è Hakan Ekinci. Mehmet Ertas, l'uomo indicato dal governo turco come il secondo dirottatore, era a bordo dell'aereo ma dai controlli non è emersa complicità • Le accuse per Ekinci sono sequestro di persona e dirottamento • Il pilota: così il pirata mi ha ingannato ed «era solo»
ANKARA - Il ministero della giustizia turco ha affermato ufficialmente che i dirottatori dell'aereo turco atterrato ieri a Brindisi erano due e ha fornito anche il nome del secondo dirottatore, Mehmet Ertas. Lo rende noto l'agenzia turca Anadolu, ma la versione turca è smentita dalla Procura brindisina per la quale l'unico dirottatore è Hakan Ekinci.

«E' stato accertato che l'aereo Tirana-Istanbul è stato dirottato da due persone: Hakan Ekinci di Izmir (Smirne) e Mehmet Ertas di Antakia», è scritto in una comunicazione ufficiale del ministero della giustizia al ministero dell'interno turco.
«Vi preghiamo di fare un'indagine particolareggiata sui due nomi sopra citati e di cercare se abbiano un legame con organizzazioni terroristiche», afferma ancora il comunicato che conclude illustrando i reati commessi in passato dai due uomini.

Questa mattina, prima che il ministero della giustizia turco affermasse che i dirottatori erano due, il procuratore di Brindisi, Giuseppe Giannuzzi aveva sostenuto che «il lavoro svolto dai magistrati nel corso della notte è servito a chiarire che il dirottatore dell'aereo turco ha agito da solo, creando panico ai membri dell'equipaggio del velivolo e minacciando gesti violenti».
Giannuzzi ha anche confermato l'esistenza della lettera che è stata sequestrata al dirottatore e il cui contenuto al momento resta segreto per non pregiudicare le indagini. Il procuratore, infine, ha chiarito che le indagini sul dirottamento proseguiranno per molto tempo in quanto - ha affermato - ci si trova di fronte ad una vicenda particolarmente complessa.

IL CAPO DELLA MOBILE: ERTAS BARNABA, ERA TRA PASSEGGERI CHE POLIZIA HA IDENTIFICATO
Mehmet Ertas, l'uomo indicato dal governo turco come il secondo dirottatore, era a bordo dell'aereo dirottato ma dai controlli della polizia italiana non è stato trovato alcun elemento che potesse far supporre che l'uomo fosse complice di Ekinci. Lo rivela il capo della squadra mobile di Brindisi, Francesco Barnaba. La persona indicata dal ministero turco della Giustizia quale secondo dirottatore, Mehmet Ertas - dice il dirigente della questura - è tra i passeggeri che le forze di polizia hanno identificato al momento dello sbarco. Ma - spiega - non è stato trovato alcun elemento che possa far supporre che l'uomo fosse complice di Ekinci nel dirottamento.

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