Martedì 22 Gennaio 2019 | 15:16

L'Università di Bari seguirà i tonni rossi

Si tratterà di un monitoraggio satellitare per conoscere meglio gli spostamenti di questa specie e poter pianificare le attività di pesca in modo sostenibile
TRAPANI - Prenderà il via domani a Castellammare del Golfo il servizio sperimentale di monitoraggio via satellite delle rotte dei tonni rossi. L'iniziativa è frutto di un accordo tra la New Eurofish, che nelle acque del golfo gestisce un impianto di stabulazione, e il Dipartimento di sanità e benessere degli animali dell'Università di Bari.
«Il tonno rosso - spiega il professor Gregorio De Mitri dell'ateneo pugliese - è una specie altamente migratoria la cui biologia non è ancora del tutto compresa, soprattutto relativamente alla sua distribuzione spaziale e temporale che regolano l'accessibilità alla risorsa da parte del pescatore».
La gestione internazionale della pesca del tonno rosso, il cui sfruttamento ha messo in dubbio la sostenibilità delle attuali attività di pesca, per De Mitri «non può, quindi, prescindere dalla necessità di approfondire la conoscenza della distribuzione spaziale e temporale della specie, utile per l'applicazione di corrette e competenti strategie di gestione della risorsa».

Lo studio delle migrazioni degli esemplari di tonno rosso, sia trofiche per ricerca dell'alimento, sia genetiche allo scopo di trovare le condizioni ambientali ideali per la riproduzione, «può essere condotto - dice De Mitri -, oltre che con i metodi di marcatura tradizionali 'spaghetti', anche con le cosiddette 'marche intelligenti' grazie all'uso di un particolare dispositivo elettronico, pop-up archival satellite tag (marca)». Si tratta di un piccolo computer dotato di un trasmettitore applicato sul dorso del pesce che viene programmato a distaccarsi a tempo predeterminato per trasmettere i dati (temperatura, pressione, intensità luminosa) registrati durante la sua permanenza sull'animale. In aggiunta ai dati predetti la pop-up tag fornisce anche le coordinate del punto nel quale è avvenuta la risalita in superficie della marca segnalando la posizione dell'animale in quel momento.
Il dispositivo trasmette tutti i dati memorizzati al sistema satellitare ARGOS. I dati trasferiti vengono quindi elaborati con software particolari al fine di ottenere per ciascun animale marcato un profilo termico ed uno di profondità di preferenza, nonchè il tragitto migratorio compiuto relativamente al periodo trascorso dal pesce in libertà dopo l'operazione di marcatura. La conoscenza della distribuzione orizzontale e verticale dei pesci marcati può anche risultare utile per migliorare i modelli matematici utili alla gestione razionale dello stock.

La posizione dell'impianto di gabbie galleggianti gestito dalla New Eurofish, situato a Castellammare del Golfo in prossimità di aree generalmente riconosciute come aree di riproduzione nel Tirreno meridionale per i mesi di giugno e luglio, è definita dagli esperti «strategica» e permetterà di monitorare i movimenti migratori degli esemplari marcati e quindi di conoscerne la distribuzione geografica e la fedeltà all'area di riproduzione nel caso essi tornino a riprodursi nelle stesse aree dove sono stati catturati.

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