Sabato 19 Gennaio 2019 | 02:51

I Cc sequestrano discarica abusiva di amianto a Taranto

Lo stabilimento industriale in disuso è sulla statale jonica 106, e contiene ingenti quantitativi di amianto, anche allo stato puro
TARANTO - I carabinieri della Compagnia di Taranto e del Noe (Nucleo operativo ecologico) di Lecce hanno sequestrato uno stabilimento industriale in disuso, sulla statale jonica 106, perchè contiene ingenti quantitativi di amianto, anche allo stato puro. Lo stabilimento, il cui valore è stato stimato in circa due milioni di euro, si estende su una superficie di 60.000 metri quadrati, un terzo dei quali coperti, e appartiene al «Gruppo oleario italiano srl», società sottoposta a procedura di fallimento.

Due persone sono state denunciate a piede libero dai carabinieri con le ipotesi di reato di getto pericoloso di cose e abbandono incontrollato di rifiuti speciali pericolosi e contestuale realizzazione di discarica abusiva. I denunciati sono un imprenditore calabrese, amministratore unico della società prima della procedura fallimentare, e un professionista tarantino, nominato nel 1998 curatore fallimentare dal tribunale di Taranto.
Il sequestro è scattato dopo una ispezione che i carabinieri, con l'ausilio di speciali tute e maschere protettive, hanno compiuto nello stabilimento insieme con personale del servizio igiene e sanità pubblica e del servizio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro della Ausl Taranto 1. Nella struttura, abbandonata e priva di qualsiasi misura di sicurezza per la salute pubblica, sono stati trovati tra l'altro numerosi sacchi contenenti amianto puro.
I carabinieri hanno informato le autorità preposte per avviare le procedure di bonifica dell'area.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400