Giovedì 17 Gennaio 2019 | 13:44

Foggia - Albanesi picchiano braccianti senegalesi

Volevano che lasciassero a loro la zona di campagna in cui prestavano la loro opera per gli agricoltori locali. I carabinieri di San Marco in Lamis hanno arrestato due albanesi, Ardian Halili, di 32 anni, e Ali Koci di 37
SAN MARCO IN LAMIS (FOGGIA) - Con l' accusa di lesioni personali e tentativo di sequestro di persona nei confronti di due braccianti senegalesi, i carabinieri di San Marco in Lamis hanno arrestato due albanesi, Ardian Halili, di 32 anni, e Ali Koci di 37. Gli aggrediti hanno riportato lesioni giudicate guaribili in una settimana circa.
Secondo una ricostruzione dell' accaduto fatta dai militari, i due albanesi, già noti alle forze di polizia, avrebbero fatto irruzione in un casolare nelle campagne del centro garganico picchiando con calci, pugni e anche con una mazza in legno due senegalesi, entrambi di 37 anni, per costringerli ad abbandonare la zona e a non lavorare più in quelle campagne. Subito dopo l'aggressione i due africani hanno denunciato l'accaduto ai carabinieri che dopo qualche ora hanno rintracciato i due albanesi: questi, che avevano ancora il bastone in legno usato per l'aggressione, sono stati arrestati.
La "spedizione punitiva" - a quanto si è saputo - sarebbe stata organizzata per costringere i senegalesi ad andare via dalle campagne di San Marco in Lamis e a lasciare spazio a braccianti romeni la cui manodopera - sempre secondo quanto emerso dalle indagini - costerebbe di meno rispetto a quella degli africani.

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