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Puglia - «Il Corridoio 8 è indispensabile»

E' presupposto necessario per il successo delle relazioni con i popoli del bacino del Mediterraneo, ad esserne convinta l'assessore della Regione, Silvia Godelli
BARI - Per rendere concreta una azione di integrazione economica ma anche di carattere sociale e politico dei Balcani in Europa la Puglia chiede che sia «attualizzata la realizzazione del Corridoio 8» e che «venga potenziato il sistema dei porti e delle vie di trasporto aeree»: parte da questi presupposti il successo delle relazioni con i popoli del bacino del Mediterraneo. Ne è convinto l'assessore al Mediterraneo della Regione Puglia, Silvia Godelli, che oggi ha aperto a Bari i lavori della prima delle tre giornate organizzate dalla Regione nell'ambito della Fiera del Levante sul tema dei Balcani e che saranno concluse martedì prossimo dall'intervento del Vicepresidente del consiglio e ministro degli Esteri, Massimo D'Alema.
Oggi i lavori del convegno sono dedicati all'Albania, domani alla Macedonia e dopodomani al Montenegro, Paesi con cui la Puglia sta intensificando le relazioni e con cui ha sottoscritto accordi di amicizia e di cooperazione. Ai lavori odierni è intervenuto il ministro dell' economia dell'Albania, Genc Ruli.

«Non è possibile fare integrazione economica e sociale - ha detto Godelli - senza una base di amicizia». E a questo proposito ha voluto ricordare due storie che ha definito «ingloriose» rispetto ai rapporti dell' Italia con l'Albania: una è legata alla missione Arcobaleno e l' altra agli imprenditori italiani che alcune volte hanno immaginato di fare dell' Albania «un luogo di conquista e non un luogo di collaborazione e di cooperazione». «L'Albania - ha detto Godelli ricordando lo storico legame della Puglia con il Paese delle Aquile - è un Paese con cui costruire un destino comune». «Sono passati molti anni - ha aggiunto - dalla vicenda della missione Arcobaleno e dalle prime fasi di sbarco abbastanza poco programmato e poco serio, talvolta, di imprenditori italiani sul territorio ma non ce ne dimentichiamo perchè ci vale di lezione».
«In Albania lavoriamo già - ha aggiunto - con gli imprenditori pugliesi e con le diverse azioni di cooperazione sui programmi europei che riguardano le più diverse materie, dai trasporti, all'agricoltura e così via». «Lavoriamo - ha concluso Godelli - nell'ottica di costruire e la giornata di oggi è la conclusione di una fase molto intensa di lavoro in questo anno ma è soprattutto il lancio di un salto di qualità a cui aspiriamo per dare un senso a questa azione, maggiore sviluppo all'Albania e maggiore sviluppo alla Puglia». In quest'ottica occorre considerare - come ha evidenziato il ministro Ruli - che «l'Albania è oggi un ponte per raggiungere senza difficoltà un mercato di quasi 55 milioni di abitanti, quello dei Balcani» e ciò grazie alla creazione di un'unica zona di libero scambio attraverso l'ampliamento e l'aggiornamento dell'attuale Accordo di Libero Scambio dell' Europa Centrale (Cefta) che sostituisce i 32 accordi bilaterali dei 10 Paesi dell'area balcanica, di cui l'Albania sarà parte.
Nel corso dei lavori è intervenuto, tra gli altri, il Vice direttore dell'Ansa, Giulio Pecora, che ha presentato ANSAmed, una nuova agenzia la cui missione è quella di costituire il centro di diffusione delle informazioni che riguardano il Mediterraneo e non solo e di promuovere la comunicazione tra i Paesi dell'area.
A conclusione della Giornata, è previsto l'insediamento della Commissione mista Puglia Albania per il coordinamento delle attività di cooperazione.

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