Sabato 19 Gennaio 2019 | 00:00

La Regione Puglia vara "appalti verdi"

Il Consiglio ha approvato a maggioranza (con l'astensione dell'opposizione di centrodestra) il disegno di legge che introduce il rispetto di criteri di «sensibilità ambientale nelle gare di appalto degli enti pubblici e strumentali»
Regione Puglia BARI - Acquisti pubblici ecologici nella pubblica amministrazione: lo prevede il disegno di legge approvato oggi a maggioranza (l'opposizione di centrodestra si è astenuta) dal consiglio regionale della Puglia. Il testo introduce il rispetto di criteri di «sensibilità ambientale nelle gare di appalto degli enti pubblici e strumentali». Lo scopo è quello dello sviluppo sostenibile, con l'impiego di beni e servizi a basso impatto ambientale. La Regione Puglia, quindi, detta norme per promuovere l'introduzione di criteri di eco-efficienza e sostenibilità ambientale nelle procedure di acquisto di beni e servizi delle amministrazioni pubbliche.
Da oggi, dunque, le amministrazioni pubbliche, grazie a questa legge, avranno a disposizione uno strumento nella redazione dei bandi e delle gare di appalto per favorire, così come stabilisce l'Unione Europea, la riduzione dell'impatto ambientale e del consumo delle risorse non rinnovabili e la diffusione di tecnologie e sistemi di produzione eco-compatibili.
Le norme previste dal testo si applicano «alla Regione, alle Province, ai Comuni con popolazione residente non inferiore a 5.000 abitanti, alle società a capitale prevalentemente pubblico da essi partecipati, ai concessionari di pubblici servizi, nonché agli altri enti, istituti e aziende dipendenti o soggette alla vigilanza degli stessi, che operano nel territorio regionale».
«In dieci mesi di attività del consiglio regionale - ha detto l'assessore all'Ecologia della Regione Puglia, Michele Losappio - questa è la decima legge ambientale approvata, cosa che contraddistingue la rinnovata sensibilità del centrosinistra e del consiglio su tale tema strategico e fa della Puglia una Regione capofila in materia». Il disegno di legge approvato oggi dal consiglio regionale - che si pone quindi l'obiettivo «di intensificare le buone pratiche ambientali nella pubblica amministrazione» - ha ottenuto il consenso dell'Associazione nazionale Comuni (AnCi) di Puglia e dell'Unione Province (Upi) di Puglia.

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