Giovedì 24 Gennaio 2019 | 07:32

In Capitanata "Festambiente Sud"

A Monte Sant'Angelo - nel Parco nazionale del Gargano - la kermesse meridionale di Legambiente, da mercoledì 26 al 30 luglio. «Orgoglioso» l'assessore regionale all'Ecologia - Michele Losappio
provincia di Foggia, Monte Sant FOGGIA - Parte domani l'edizione 2006 di Festambiente Sud, la festa meridionale di Legambiente che si terrà nel centro storico di Monte Sant'Angelo, in provincia di Foggia nel Parco Nazionale del Gargano, e avrà per slogan "Pane, olio e meridione".

L'iniziativa, che terminerà il 30 luglio, ha il patrocinio di Regione Puglia, Provincia di Foggia, Comune di Monte S. Angelo, Camera di commercio di Foggia, Comunità montana del Gargano, Coldiretti, Anci Res Tipica, Gal Gargano e Aiab. Saranno cinque giornate alla ricerca del cuore vivo del Mediterraneo, di un Mezzogiorno solidale e sostenibile. A Monte Sant'Angelo le serate saranno animate con spettacoli teatrali, concerti e incontri tematici.

Il centro storico ospiterà una mostra mercato di prodotti della terra, sagre e spazi di degustazione. E poi ancora, tra comignoli e case bianche, stage di equitazione e danze popolari, di tamburello e chitarra battente e laboratori del gusto, delle arti domestiche e dell'artigianato locale.
L'assessore regionale all'Ecologia - Michele Losappio - si è detto «orgoglioso» per il fatto che «per il secondo anno Legambiente abbia scelto la Puglia per la festa del Sud. È un importante avvenimento - ha spiegato - che unisce il dibattito al divertimento, le questioni del territorio e dell'agricoltura a quelle globali. Si tratta di una forte scelta di elementi di identità che il nuovo governo della Regione ha deciso di fecondare, seguendo un percorso già avviato».
Per Losappio «è importante la scelta della Capitanata, dove ci sono luci e ombre per le problematiche ambientali. Da un lato le Ferrovie del Gargano investono sui treni e non sui bus, scegliendo l'eolico per l'alimentazione delle linee, dall'altra il gravissimo avvio dei lavori per la centrale Turbogas ex Mirant di San Severo».

«Quel gruppo di imprenditori del Lombardo-Veneto - ha detto Losappio - ha deciso di partire pure in presenza di problemi sollevati dalla Regione in materia urbanistica e ha dimostrato di non avere alcun rispetto per gli enti locali».

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