Lunedì 21 Gennaio 2019 | 01:11

In Puglia il lavoro è ancora al maschile

I dati da una ricerca condotta sul territorio tra marzo e maggio 2006 nell'ambito del progetto internazionale Lead dell'assessorato comunale alle Culture e Pari opportunità
BARI - Le donne costituiscono il 38,17 per cento della forza lavoro in Puglia e quasi il 30 per cento nella provincia di Bari a fronte rispettivamente del 58,45 e 61,16 per cento di uomini. La restante parte è costituita da minorenni e anziani. Circa il 28 per cento di queste donne che fanno parte della popolazione attiva è senza occupazione - il dato provinciale parla di un 26 per cento - contro una percentuale di uomini che si attesta intorno al 15 per cento. L'occupazione divisa per genere è ancora una volta a vantaggio dei maschi sia nella regione che nella provincia: gli uomini sono il 50 per cento, le donne il 22 per cento.
Questi dati sono stati illustrati stamani nel corso di un incontro che si è tenuto al Comune di Bari: fanno parte di una ricerca condotta sul territorio tra marzo e maggio 2006 nell'ambito del progetto internazionale Lead (Local equality agencies development) Interreg III C che vede come capofila l'assessorato comunale alle Culture e Pari opportunità.
All'incontro hanno partecipato il sindaco Michele Emiliano, l'assessore alla Cultura, Nicola Laforgia, la presidente della commissione regionale Pari opportunità, Nunzia Bernardini, e rappresentanti della Provincia di Milano, del Comune ungherese di Zalaegerszeg, della Provincia di Granada, in Spagna, e del Business Link Hertfordshire, di St Albans, in Gran Bretagna, tutti partner dell'iniziativa.
«Il progetto - ha spiegato la coordinatrice Maria Pasanisi - è stato avviato a luglio 2005 e si concluderà a dicembre 2007: l'obiettivo è costituire una rete europea di agenzie locali per promuovere le pari opportunità». Tra gli elementi di innovazione - ha continuato Pasanisi - «la realizzazione di linee guida europee per la comunicazione istituzionale di genere, al fine di promuovere uno studio sugli stereotipi e migliorare la promozione dei servizi pubblici».
L'assessore Laforgia ha sottolineato «l'importanza che l'amministrazione assegna alle pari opportunità, con una delega che non a caso è affiancata alle culture, alla comunicazione e al marketing territoriale». «L'agenzia locale - ha detto Emiliano - deve riequilibrare tra uomini e donne il principio di responsabilità nella sfera pubblica e in quella privata. Non è solo un problema di concezione maschilista, c'è anche un aspetto positivo, l'assoluta disponibilità delle donne a farsi carico di molti compiti. Spesso sono le donne a cercare lavoro per gli uomini e ad animare le associazioni di cittadinanza attiva. Questo loro ruolo politico deve trovare un pieno riconoscimento».

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