Sabato 23 Febbraio 2019 | 19:49

NEWS DALLE PROVINCE

BariL'episodio
Black out durante la prima della Madama Butterfly a Bari, il cast rimane in scena senza luce

Black out durante la prima della Madama Butterfly a Bari, il cast rimane in scena senza luce

 
FoggiaPrimarie
Foggia, il centrodestra si misura per scegliere il candidato sindaco

Foggia, il centrodestra si misura per scegliere il candidato sindaco

 
PotenzaVoto il 24 marzo
Basilicata al voto, in corsa 5 aspiranti Governatori: centrosinistra a rischio

Basilicata al voto, in corsa 5 aspiranti Governatori: centrosinistra a rischio

 
BrindisiSan Pietro Vernotico
Scontro frontale nel Brindisino: muoiono 3 persone

Scontro frontale nel Brindisino:
muoiono 3 persone

 
LecceNel Salento
Perde il controllo dell'auto sulla Taviano-Matino: muore una 28enne

Perde il controllo dell'auto sulla Taviano-Matino: muore una 27enne

 
MateraA Tokyo
Matera 2019, il debutto in Giappone: «Investire sulla cultura»

Matera 2019, il debutto in Giappone: «Investire sulla cultura»

 
BatDavanti alla stazione
Barletta, rumeni ubriachi aggrediscono agenti: uno va in carcere

Barletta, rumeni ubriachi aggrediscono agenti: uno va in carcere

 

GdF: truffa Stato per milioni nel Barese

Beni per 10 milioni sono stati sequestrati dai militari a titolari e gestori di cinque imprese che avevano presentato progetti per ricevere finanziamenti tramite la legge 488/92
BARLETTA (BARI) - Beni per 10 milioni di euro sono stati sequestrati dai militari della Guardia di finanza della compagnia di Barletta a titolari e gestori di cinque imprese che avevano presentato progetti per ricevere finanziamenti statali tramite la legge 488/92.
Le persone indagate sono complessivamente una decina: sono accusate di aver costituito e organizzato un' associazione per delinquere per mettere a punto le truffe allo Stato. I sequestri sono stati fatti in esecuzione di provvedimenti emessi dalla magistratura di Trani.

Secondo l'accusa sarebbe stata accertata l'indebita percezione dei contributi pubblici realizzata attraverso l'utilizzo di fatture per operazioni inesistenti emesse tra le imprese dello stesso gruppo nonchè da altre imprese compiacenti per un ammontare complessivo di 8.215.906 euro. L'esame dei flussi bancari avrebbe consentito di riscontrare il passaggio dei proventi illeciti derivanti dalle indebite erogazioni a titolo di apporto di capitale proprio tra le imprese del gruppo richiedenti i finanziamenti agevolati con rinmborsi iva indebiti. Infine gli investigatori avrebbero accertato che tutte le imprese del «gruppo» beneficiarie dei contributi comunitari si erano rese protagoniste di fittizi «travasi aziendali», nonchè di numerosissime ed artificiose operazioni modificative delle strutture societarie, facendole confluire ad un soggetto «testa di legno», nullatenente ed attualmente detenuto presso la casa circondariale di Foggia. Il valore complessivo dei beni sequestrati è stato prudenzialmente stimato in oltre 10.000.000 di euro.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400