Giovedì 17 Gennaio 2019 | 02:16

Criminalità e finanza, binomio da rompere

Magistrati e operatori bancari pugliesi insieme in un seminario su «La banca e il mercato finanziario» per intensificare la collaborazione e la lotta al riciclaggio e le frodi
BARI - Banche e magistratura insieme per intensificare e mettere a punto nuove forme di collaborazione contro la criminalità, dall'antiriciclaggio agli accertamenti.
Magistrati civili e penali e operatori bancari pugliesi, si sono ritrovano oggi fianco a fianco, in un seminario di formazione su «La banca e il mercato finanziario», nel corso del quale sono stati affrontati temi come la gestione e il controllo delle banche, i contratti bancari e finanziari, le norme sulla trasparenza e sulla privacy, la nuova disciplina della legge fallimentare e le aste immobiliari, gli strumenti per contrastare e prevenire il riciclaggio e gli accertamenti bancari. L'iniziativa, organizzata dall'Abi e dai rappresentanti per la formazione decentrata del Consiglio Superiore della Magistratura della Corte di Appello di Bari, ha da un lato l'obiettivo di aumentare la reciproca conoscenza dei rispettivi campi di intervento, dall'altro di intensificare la collaborazione tra banche e magistratura sul territorio, fissando anche le basi per ulteriori iniziative comuni nella lotta ai fenomeni criminali, in particolare nel campo dell'antiriciclaggio e degli accertamenti.

Quella di Bari è la quinta edizione, dopo gli incontri analoghi di Roma, Napoli, Salerno e Venezia, di una serie di appuntamenti che toccheranno progressivamente tutte le regioni italiane, in seguito al Protocollo di convenzione sulla formazione congiunta che l'Abi e il Csm hanno sottoscritto nel luglio 2004.

«Anche alla luce delle proficue esperienze. di collaborazione già in corso con il Csm - ha sottolineato il direttore centrale dell'Abi Enrico Granata - il corso di formazione mira a sviluppare e approfondire la conoscenza dei processi gestionali ed operativi dell'industria bancaria che, dopo anni di profonde trasformazioni, è impresa fra le altre imprese e agisce in un contesto altamente concorrenziale, in un quadro normativo radicalmente mutato a livello nazionale e comunitario». Il Seminario abbraccia un ampio ventaglio di tematiche con due sessioni parallele, una dedicata ai profili civili, l'altra a quelli penali. La sessione civile affronta gli aspetti, da un lato relativi ai profili organizzativi e alle procedure dei controlli interni ed esterni delle banche, dall'altro alle caratteristiche dei principali contratti bancari e finanziari, dai servizi di investimento ai contratti di garanzia. Approfondimenti saranno inoltre dedicati all'informazione, alla trasparenza e alla riservatezza nel rapporto tra banca e cliente, nonchè alle recenti riforme della legge fallimentare e del processo esecutivo immobiliare e alle procedure per l'erogazione dei mutui per partecipare alle aste immobiliari.


La sessione penale è dedicata al funzionamento delle indagini bancarie, agli strumenti per il contrasto del riciclaggio e al ruolo della Banca d'Italia e dell'Ufficio italiano cambi nell'attività di prevenzione e repressione del riciclaggio. Particolare attenzione è dedicata anche agli strumenti dell'indagine bancaria (anagrafe dei rapporti di conto e deposito, archivio unico informatico) e a quelli necessari per accrescere l'efficienza degli accertamenti (soluzioni informatiche, modello standardizzato per la richiesta di accertamento, banche dati a supporto dell'attività di prevenzione dei reati). Al seminario, tenutosi a Bari ed ospitato dalla UGC Banca e dalla Banca Popolare di Bari, hanno partecipato, tra gli altri, Luigi Agostinacchio, Sebastiano Gentile, Anna Maria Tosto, referenti del CSM per la formazione decentrata della Corte d'Appello di Bari, Gaspare Sturzo del Dipartimento Affari Generali e Legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Maresca del Dipartimento del Tesoro del Ministero dell'Economia e delle Finanze, Maria Luisa Traversa del Tribunale di Bari. La sessione penale dei lavori è stata coordinata dal responsabile del settore affari legali dell'ABI, Luigi Capaldo.

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