Lunedì 21 Gennaio 2019 | 14:30

Sette giorni senza Francesco e Salvatore

Una settimana d'angosce e ricerche, costanti. Ma dei fratellini di Gravina nessuna traccia. Il capo della squadra mobile di Bari, Luigi Liguori: «Stiamo seguendo tutte le piste»
GRAVINA IN PUGLIA (BARI) - Una settimana di attesa e di angoscia, contrassegnata da accuse velenose senza però alcun elemento nuovo. Questo il bilancio di sette giorni dalla scomparsa di Francesco e Salvatore Pappalardi, i due fratellini di 13 e 11 anni di Gravina in Puglia dei quali non si hanno più notizie dal pomeriggio del 5 giugno, lunedì scorso, quando uscirono insieme dalla casa del padre cui erano affidati.
E oggi, proprio per bloccare polemiche e veleni, il pm che coordina l'inchiesta, Antonino Lupo, dopo un vertice in mattinata nella questura di Bari, ha dato disposizione a investigatori e familiari di «non dare più notizie alla stampa perchè possono pregiudicare le indagini».
Hanno fatto scalpore, infatti, le pesanti accuse rivolte dalla madre dei due fratellini all'ex coniuge, riportate da alcuni mezzi di comunicazione. «Ho letto oggi su alcuni giornali - ha detto Lupo incontrando i giornalisti insieme con il capo della squadra mobile di Bari, Luigi Liguori, nel commissariato di Gravina, dopo aver interrogato per l'ennesima volta per oltre due ore la madre di Francesco e Salvatore - le accuse rivolte dalla madre al padre: sono dichiarazioni che valuteremo ma non è il caso di parlarne così».
Assicura il magistrato - dopo aver sentito anche una giovane donna che lavora nella pizzeria gestita da un figlio del convivente della madre di Francesco e Salvatore - che al momento non ci sono indagati. Allora - incalzano i giornalisti - a una settimana dalla scomparsa, siamo ancora all'inizio? «Non siamo all'inizio - replica il Pm - ma le indagini sono complesse perchè è da approfondire la situazione di entrambi i nuclei familiari». «Stiamo seguendo - aggiunge - tutte le piste, quella familiare è una delle tante ma non escludiamo nulla».
Il padre dei due fratellini, dopo aver registrato ieri un'intervista televisiva, oggi non ha voluto incontrare i giornalisti per replicare alle accuse della ex moglie. Dinanzi all'abitazione dell'uomo staziona un'auto della polizia con due agenti a bordo che impediscono ai giornalisti contatti con Filippo Pappalardi.
Intanto anche oggi sono proseguite le ricerche per ritrovare i due fratellini: uno spiegamento di oltre 600 uomini - fra Polizia, Carabinieri con il Nucleo sommozzatori, Vigili del fuoco, Soccorso alpino, Corpo forestale dello Stato - che stanno setacciando l'impervio territorio di Gravina, ricco di grotte, caverne, gole, e pozzi. Le ricerche sono estese in altri centri vicini, in particolare a Santeramo in Colle, il paese a una quindicina di chilometri da Gravina, dove abita la madre dei bambini.
«Non ho la sfera di cristallo - ha detto il magistrato a chi gli chiedeva se Francesco e Salvatore sono vivi - ma ci sono elementi per sperare in un esito positivo della vicenda».
A diradare l' angoscia di questa attesa, che sta diventando davvero lunga, è arrivata la notizia che Salvatore è stato promosso con distinto alla seconda media nella scuola Benedetto XIII, mentre Francesco è stato ammesso con buono agli esame di terza media nello stesso istituto. Tutti si augurano che fra tre giorni, quando cominceranno gli esami lui sia lì con i suoi compagni.
Pia Chiarappa

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400