Giovedì 23 Maggio 2019 | 11:38

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«Nessuno tocchi il prof. Serravezza»

Protesta davanti all'ingresso dell'ospedale Ferrari di Casarano. A manifestare una delegazione dei mille pazienti in cura presso il day hospital di oncologia
CASARANO (LECCE) - Protesta questa mattina davanti all'ingresso dell'ospedale Ferrari di Casarano. A manifestare una delegazione dei mille pazienti in cura presso il day hospital di oncologia del nosocomio salentino, allertati per il possibile trasferimento del responsabile della struttura, il professor Giuseppe Serravezza.
Il medico, presidente provinciale tra l'altro della Lega Tumori, da anni li segue giornalmente e ora starebbe per trasferirsi fuori regione, perchè, come sostengono i pazienti, stanco di essere stato lasciato da solo dalla Regione, nella sua battaglia per la realizzazione del suo progetto che prevede la trasformazione del day hospital in reparto.
Una decisione quella di abbandonare il Salento che sarebbe stata determinata anche dalla condizione di precarietà in cui l'equipe di Serravezza è costretta da anni a lavorare: personale medico e infermieristico insufficiente, appena quindici poltrone per la chemioterapia, rispetto a una richiesta di 50 pazienti al giorno. Nel corso del sit-in di protesta i pazienti hanno incontrato anche il direttore generale dell'Asl Le2, Rodolfo Rollo, al quale hanno chiesto di attivarsi per sottoporre la situazione al più presto al presidente della Regione Nichi Vendola.

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