Martedì 19 Febbraio 2019 | 08:02

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Foggia - Recuperati tesori archeologici

I pezzi erano nascosti nell'abitazione di due fratelli, di 43 e 41 anni, che sono stati denunciati per avere trafugato e venduto beni ritenuti di inestimabile valore
MANFREDONIA (FOGGIA) - Circa cento reperti archeologici del IV e VI secolo a.C., considerati dagli esperti di inestimabile valore e che erano stati trafugati in siti archeologici pugliesi, sono stati recuperati dalla polizia a Manfredonia. I reperti erano nascosti nell'abitazione di due fratelli, di 43 e 41 anni, che sono stati denunciati per avere trafugato e successivamente venduto reperti. Una volta scoperti, i due hanno indicato agli investigatori i luoghi da cui avevano prelevato gli oggetti nelle campagne di Manfredonia.
Tra i novantacinque pezzi sequestrati, risaltano i crateri a campana, specchi circolari, punte di lancia da guerra e da caccia, cinturoni di guerrieri sipontini, anfore di varie misure e di varie epoche, molti skiphos, un guttus raffigurante medusa, diversi piatti e calici ed alcuni klix con rappresentazioni.
L'operazione ha portato anche alla denuncia di una donna di 43 anni che era in trattative per l'acquisto di alcuni pezzi.

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