Martedì 22 Gennaio 2019 | 15:50

La "Pinerolo" s'addestra in vista della Bosnia

Anche sindaci, studenti e scolari, comunità di cittadini della Murgia barese hanno partecipato a una delle fasi addestrative cui si è sottoposta la Brigata corazzata per l'impiego della Task Force "Torino" nei Balcani
BARI - Anche sindaci, studenti e scolari, comunità di cittadini della Murgia barese hanno partecipato a una delle fasi addestrative cui si è sottoposta la Brigata corazzata "Pinerolo" dell'Esercito italiano per l'impiego della Task Force "Torino" in Bosnia Erzegovina. Per la prima volta, infatti, oltre alle tradizionali esercitazioni di peace keeping (scorte convogli, posti di blocco, controllo della folla e attività di ordine pubblico etc.) l'esercito italiano ha sperimentato l'impiego delle unità Liaison and Observation Team (Lot), Unità di collegamento e osservazione, che hanno perfezionato un addestramento specifico finalizzato al collegamento tra le autorità locali, la popolazione e il comando Eufor. Per il loro addestramento, dunque, le unità Lot hanno interessato numerosissime istituzioni di molti paesi della murgia barese.
Alla fase di addestramento si sono prestati a collaborare - s'informa in una nota dell'Esercito italiano - il direttore di "Puglia d'Oggi", on.Salvatore Tatarella, i professori universitari dell'università di Bari G.Scarascia, docente di Costruzioni rurali, e A.Saponaro, docente di Criminologia, la dirigente scolastica del XXIII Circolo Montello, A.Salinaro, i sindaci, autorità civili e religiose, i dirigenti dei Circoli didattici, i comandi di Polizia Municipale e le forze di polizia in servizio nei Comuni di Toritto, Grumo Appula, Binetto, Minervino Murge e Spinazzola.
Così, coordinati dal cap.Leonardo D'Elia, i militari hanno testato le loro capacità di relazionarsi in numerosi incontri con le autorità locali e con gli studenti nelle scuole: negli incontri militari hanno simulato di avere la necessità di fungere da recettori terminali dei problemi delle singole comunità e di dover agire da tramite con la comunità internazionale.
I militari sono stati protagonisti anche nelle scuole, dove hanno descritto agli studenti il loro impegno per la diffusione dei messaggi di pace di Eufor e l' attività di prevenzione condotta nelle scuole bosniache per mettere in guardia dal rischio delle mine, attività particolarmente intensa e utile. In alcuni casi nelle scuole sono state avanzate proposte per l'avvio delle procedure di gemellaggio con scuole e con enti bosniaci e offerte di raccolta fondi per donare computers e materiale didattico da regalare ai bambini bosniaci.
Le attività addestrative si sono concluse alla presenza del comandante della Brigata Corazzata "Pinerolo", gen.Claudio Attilio Borreca, e del comandante dell' 82 Rgt "Torino" di Barletta, col.Gianluca Giovannini.

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