Mercoledì 23 Gennaio 2019 | 22:05

Ascoltati passeggeri superstiti Atr72

I 20 superstiti sono nella questura di Bari e le domande dei sostituti procuratori di Palermo vertono se è vero o meno che i piloti abbiano abbandonato i comandi
BARI - I 20 passeggeri superstiti del volo Bari-Djerba della Tuninter, tragicamente ammarato il 6 agosto 2005 al largo della costa palermitana, vengono nuovamente ascoltati nella questura di Bari dai sostituti procuratori del Tribunale di Palermo Marzia Sabella ed Emanuele Ravaglioli, che indagano sulla tragedia che provocò 16 morti e 23 feriti. Tra i sopravissuti ci sono appunto i 20 passeggeri pugliesi e tre componenti l'equipaggio: pilota, copilota e una hostess.
Ai testimoni - a quanto è dato sapere - i magistrati stanno chiedendo se ricordano se la cabina di pilotaggio era chiusa o aperta nel momento in cui l'aereo era in volo e, più in particolare, nel momento in cui furono avviate le procedure di emergenza; se il pilota uscì o meno dalla cabina di comando durante le fasi precedenti l'ammaraggio, e se gli assistenti di volo si attivarono concretamente per mettere in atto le procedure di emergenza, o se invece cercarono riparo senza occuparsi della sicurezza dei passeggeri. Ai testimoni i pm avrebbero anche esibito la fotografia del comandante del volo al fine di far loro ricordare se l'avessero visto uscire dalla cabina.
Dalle domande poste, quindi, si intuisce che i passeggeri - che erano già stati ascoltati il primo dicembre scorso a Bari - vengono interrogati sul nuovo filone investigativo avviato dai magistrati palermitani che indagano sull'ipotesi di abbandono di comando da parte del pilota, Chefik Gharbi, e del copilota, Alì Kebair, dell'Atr 72, già sottoposti ad indagini per i reati di omicidio colposo plurimo e disastro colposo.

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