Lunedì 21 Gennaio 2019 | 22:42

«Camorra dei cavalli dilaga in Puglia»

Tra corse clandestine o gare truccate e doping, secondo Legambiente: «Siamo davanti ad una vera e propria emergenza criminalità nel mondo ippico»
NAPOLI - «Siamo davanti ad una vera e propria emergenza criminalità nel mondo dei cavalli. Un'emergenza a 360 gradi che va dalle corse clandestine che ormai dilagano in Sicilia, Campania e Puglia, alle truffe dei concorsi ippici, dagli ippodromi della camorra ai cavalli dopati, passando per la macellazione clandestina. L'operazione di oggi dimostrano sempre di più come è molto sottile il confine tra legalità e illegalità nell'ambito delle mondo dell'ippica». Legambiente commenta in una nota l'operazione di oggi della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli sul mondo dell'ippica tra gare truccate e doping, che ha portato all'arresto di 15 persone. «Il fenomeno del doping e delle gare truccate - rileva Legambiente - è in continua crescita e a questo purtroppo sono legati anche altri tipi di reati come i furti per la vendita di cavalli destinati alla macellazione clandestina, o lo spaccio di farmaci proibiti usati per dopare gli animali. Un'illegalità sempre più collegata alle cosche della criminalità organizzata che hanno fiutato l'affare spesso agendo con cinismo nei confronti degli animali e mettendo a serio rischio anche la salute dei consumatori». «Non possiamo che complimentarci - conclude Legambiente -con le forze dell'ordine per l'ottimo lavoro svolto e augurarci che si continui ad indagare perchè questa attività criminosa possa essere stroncata all'origine. La camorra dei cavalli rappresenta ormai in modo consolidato, una delle filiere più redditizia per incrementare il portafoglio dell'ecomafia e sicuramente la sua repressione indebolisce la macchina criminale che da questo è alimentata».

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