Domenica 20 Gennaio 2019 | 12:10

Nasce il primo parco urbano della città di Foggia

Via libera, da parte del Consiglio regionale, alla legge istitutiva del Parco regionale "Bosco Incoronata". La soddisfazione dell'assessore all'ambiente del Comune di Foggia, Italo Pontone
FOGGIA - «L'area protetta, fortemente voluta dalla nostra comunità, costituisce il primo parco urbano della città di Foggia. Ringrazio il Forum di Agenda 21, la Provincia e l'Università per la preziosa collaborazione che hanno mostrato sin dall'inizio». Così l'assessore all'ambiente del Comune di Foggia, Italo Pontone, ha commentato il via libera, da parte del Consiglio regionale, alla legge istitutiva del Parco regionale "Bosco Incoronata".
«L'area, nel suo insieme, si presenta - ha sottolineato Pontone - molto variegata sotto l'aspetto paesaggistico e ambientale. A breve, sarà attivato anche il sito internet in cui saranno pubblicate tutte le informazioni relative all'area parco istituita e le attività che si realizzeranno all'interno di questa zona protetta».
«La gestione del Parco - ha detto il sindaco di Foggia, Orazio Ciliberti - è affidata al Comune di Foggia, che vi provvederà coordinando strettamente i propri interventi con gli obiettivi di programmazione regionale in materia di conservazione della natura e aree naturali protette. Adesso occorre dare seguito a tutte le previsioni della legge: il Piano territoriale, il Piano pluriennale economico sociale ed il Regolamento dell'area naturale protetta. Questi strumenti di attuazione saranno possibili anche con l'individuazione di una Consulta di gestione che sarà disciplinata nell'ambito del regolamento previsto per il Parco. La Consulta sarà supportata dai contributi che offriranno le associazioni ambientaliste, sociali e culturali locali che si sono fortemente impegnate fin dall'inizio per il raggiungimento di questo obiettivo».
Con lembi di bosco che si snodano intorno all'asta fluviale del torrente Cervaro e al Santuario della Madonna dell'Incoronata, il Parco - si sottolinea in una nota dell'amministrazione comunale - «rappresenta un unicum ecosistemico, vero e proprio corridoio ecologico-culturale con altre aree naturali e con potenziali serbatoi di interesse storico-culturale, contribuendo ad una visione complessiva e omogenea del comprensorio dauno». E' un'area - si conclude - «con rilevanti flussi turistici di tipo naturalistico e religioso, in condizioni di contesto territoriale caratterizzato da produzioni agroalimentari tipiche locali nella continuità ecologica ed economica dell'intera Valle del Cervaro».

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