Sabato 19 Gennaio 2019 | 07:49

Bari - «1.800 euro per la patente»

Arrestati due napoletani che con un sistema di ricetrasmittenti suggerivano le risposte alla prova di teoria per conseguire la patente di guida. Un «aiuto» a caro prezzo
BARI - Con un sofisticato sistema di ricetrasmittenti e apparecchiature per inviare impulsi elettrici aiutavano i candidati a superare, dietro lauto compenso, gli esami di teoria per conseguire la patente di guida. La truffa è stata scoperta da Bari dove agenti della polizia stradale hanno arrestato Luigi Simeoli, di 36 anni, e Luciano Lauda, di 23, entrambi di Napoli. Sono accusati di truffa aggravata ai danni dello Stato e compilazione di atti pubblici falsi.
Da tempo gli agenti avevano posto sotto controllo le zone adiacenti gli uffici della Motorizzazione civile, nella zona industriale di Bari a cavallo tra il capoluogo e il Comune di Modugno, dopo che erano giunte numerose telefonate, per lo più anonime, che denunciavano l'attività dei due truffatori. Le indagini hanno accertato che i due, dopo aver consegnato ai candidati apparecchi ricetrasmittenti, si appostavano all' esterno degli uffici. Qui sentiti i quesiti dai candidati, fornivano le risposte esatte seguendo uno schema prestabilito e utilizzando lievissimi impulsi elettrici. Per ogni sessione d'esame - hanno reso noto gli investigatori - i due truffatori «aiutavano» due candidati da ognuno dei quali ricevevano 1800 euro.

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