Domenica 18 Agosto 2019 | 18:06

Il Biancorosso

Sport
Bari calcio, boom per gli abbonamenti: superati i 5mila tesserati

Bari calcio, boom abbonamenti: superati i 5mila tesserati

 

NEWS DALLE PROVINCE

FoggiaLa polemica
Lega, scoppia il bubbone a Foggia: espulsioni e «sassolini». Arriva il nuovo segretario

Lega, scoppia il bubbone a Foggia: espulsioni e «sassolini». Arriva il nuovo segretario

 
BariPolitica
L'ira di Altieri: «Emiliano rispetti i leghisti pugliesi»

L'ira di Altieri: «Emiliano rispetti i leghisti pugliesi»

 
BrindisiIl caso
Cisternino, si appropriava di auto poste sotto sequestro: denunciato

Cisternino, si appropriava di auto poste sotto sequestro: denunciato

 
HomeIncidenti stradali
Scontro frontale tra due auto tra Laterza e Ginosa: morto 40enne, 3 feriti

Sangue sulle strade delle vacanze: tre morti a Laterza e Trinitapoli

 
GdM.TVIl ritrovamento
Scanzano Jonico, sulla spiaggia spunta un granchio tropicale

Scanzano Jonico, sulla spiaggia spunta un granchio tropicale

 
PotenzaIl caso
Castelmezzano, Rubano offerte in chiesa: messi in fuga da 2 parrocchiani

Castelmezzano, rubano offerte in chiesa: messi in fuga da 2 parrocchiani

 
NewsweekVacanze vip
Gallipoli, attracca al porto lo yacht dell’emiro del Qatar

Gallipoli, attracca al porto lo yacht dell’emiro del Qatar

 
BatL'iniziativa il 22 agosto
Bisceglie dedica a Leopardi la scalinata dell'Infinito

Bisceglie dedica a Leopardi la scalinata dell'Infinito

 

i più letti

«Eleonora stava bene». Poi morì di fame

Durante il processo alla madre della bimba di Bari morta di stenti, una testimone ha detto che, «alcuni mesi prima del decesso», la piccola era in salute
BARI - E' stata dedicata all'audizione di una donna che vide la piccola Eleonora a casa di un'amica «alcuni mesi prima del decesso» l'udienza di oggi del processo con rito abbreviato alla mamma 23/enne di Eleonora, la bimba di 16 mesi morta di stenti nel rione Enziteto di Bari il 7 gennaio 2005, e del suo convivente, un pregiudicato di 42 anni, accusati entrambi di concorso in omicidio volontario.
Nel corso dell'udienza (che si svolge a porte chiuse) la testimone ha detto al gup del Tribunale di Bari, Marco Guida, che Eleonora «stava bene». La donna ha spiegato che vide la piccola nell'abitazione di una famiglia di amici (vicini di casa della famiglia di Eleonora) che, nell'estate del 2004, ospitarono la bimba per circa un mese e mezzo con il consenso della mamma di Eleonora, che era soddisfatta del «forte legame» che si era instaurato tra la sua bambina e la figlia maggiore della vicina di casa. Successivamente, la mamma di Eleonora riprese con sè la figlia perchè temeva che i servizi sociali segnalassero l'anomalo affidamento della bimba al Tribunale per i minorenni.
Nella prossima udienza - fissata al 27 aprile prossimo - è prevista la deposizione dello psichiatra Roberto Catanesi, consulente del pm inquirente Emanuele De Maria - che si è già espresso positivamente sulla capacità di intendere e di volere degli imputati. Al processo è costituito parte civile il padre legittimo della piccola Eleonora che, nell'atto di costituzione, ha affermato di non essere sicuro che la vittima sia sua figlia. La piccola, come era già emerso nel corso delle indagini, sarebbe infatti nata da una relazione occasionale che la mamma aveva avuto quando si prostituiva in Emilia Romagna, con il consenso dell'allora marito.
Dalle indagini è emerso lo stato di assoluta trascuratezza in cui veniva tenuta la bambina, odiata, perchè figlia di una relazione occasionale, sia dalla madre che dal patrigno. Tanto che quando era seduta nel passeggino veniva legata e costretta a guardare il muro. E quando piangeva, la piccola diventava bersaglio del lancio di oggetti da parte dei due. Nel garage trasformato in abitazione, sotto i portici di case popolari del degradato rione Enziteto, vivevano altri tre fratellini: due di quattro e due anni avuti dalla donna dall'ex marito e una bambina di pochi mesi avuta dal convivente. Tutti sono ora affidati a una struttura protetta.
Eleonora - secondo quanto accertato - veniva alimentata pochissimo e quando è morta era ridotta a uno scheletro: pesava 5,700 chili, quanto un bambino di quattro mesi. Era lasciata in stato di abbandono e spesso veniva percossa. Durante l'autopsia le fu riscontrata anche una doppia frattura mai curata a un braccio. L'obiettivo della donna e dell'uomo che viveva con lei - secondo quanto accertato dagli investigatori - era liberarsi della bambina, anche perchè, secondo il pm, erano certi che Eleonora fosse pervasa dal malocchio o posseduta dal demonio.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie