Catalogo on line Anche a Bari sbarcano i gigolò Ecco che cosa racconta
di Lia Mintrone
BARI - La memoria spazia dal motivetto anni Trenta cantato da Louis Armstrong e Bing Crosby al film che consacrò Richard Gere icona erotica d’America. Trattasi di gigolò. Sì, sì, avete capito bene, detti volgarmente uomini a pagamento o, più ipocritamente, accompagnatori. Va bene se a vendersi è una escort ma vi fa specie se si tratta di un uomo? Si chiamano pari opportunità, mettiamola così.
Pensate che sia il costume lascivo di spregiudicate donne americane o nord europee? No, no. Anche a Bari, e in tutta la Puglia, impazzano i gigolò. Provate a fare una ricerca su internet e, voilà, vi si para davanti agli occhi un mondo sconosciuto.
Un catalogo, per certi versi un po’ smandrappato, di uomini pronti a regalare, « a tutti i bocciuoli di rose», notti indimenticabili aspettando l’alba. C’è il ragazzo glabro di 20 anni che sembra tuo nipote, e che ti fa una certa impressione, e c’è anche l’amatore professionista, o presunto tale, quello che « après moi, le déluge». Ma c’è anche, tenetevi forte, il gigolò con il borsello. Sì, sì, avete capito bene, quella borsetta a tracolla molto anni Settanta di colore beige. Di peggio c’è solo l’uomo con il marsupio. Ecco, un uomo con il borsello, se lo incontri sull’autobus, lo scambi per un molestatore, quelli che approfittano della prima frenata dell’autista per spalmarsi addosso alla prima malcapitata e, più in fretta che puoi, ti dirigi verso le porte centrali pronta a scendere alla fermata di Sant’Antonio anche se la tua destinazione sono le Piscine Comunali.
Ebbene, anche l’uomo con il borsello si propone come gigolò. È chiaro che tu non gli credi, temi di aver sbagliato sito e di trovarti su un catalogo della Vestro, sezione tipi da spiaggia. Ma la fantasia umana non ha limiti e, magari, c’è anche qualche donna che riesce a fare pensieri libidinosi proprio con l’uomo con il borsello, un personaggio dal sapore vagamente retrò che incarna l’uomo medio, magari l’accompagnatore giusto per una supermanager stanca di uomini così stupidamente narcisi.
BARI - La memoria spazia dal motivetto anni Trenta cantato da Louis Armstrong e Bing Crosby al film che consacrò Richard Gere icona erotica d’America. Trattasi di gigolò. Sì, sì, avete capito bene, detti volgarmente uomini a pagamento o, più ipocritamente, accompagnatori. Va bene se a vendersi è una escort ma vi fa specie se si tratta di un uomo? Si chiamano pari opportunità, mettiamola così.
Pensate che sia il costume lascivo di spregiudicate donne americane o nord europee? No, no. Anche a Bari, e in tutta la Puglia, impazzano i gigolò. Provate a fare una ricerca su internet e, voilà, vi si para davanti agli occhi un mondo sconosciuto.
Un catalogo, per certi versi un po’ smandrappato, di uomini pronti a regalare, « a tutti i bocciuoli di rose», notti indimenticabili aspettando l’alba. C’è il ragazzo glabro di 20 anni che sembra tuo nipote, e che ti fa una certa impressione, e c’è anche l’amatore professionista, o presunto tale, quello che « après moi, le déluge». Ma c’è anche, tenetevi forte, il gigolò con il borsello. Sì, sì, avete capito bene, quella borsetta a tracolla molto anni Settanta di colore beige. Di peggio c’è solo l’uomo con il marsupio. Ecco, un uomo con il borsello, se lo incontri sull’autobus, lo scambi per un molestatore, quelli che approfittano della prima frenata dell’autista per spalmarsi addosso alla prima malcapitata e, più in fretta che puoi, ti dirigi verso le porte centrali pronta a scendere alla fermata di Sant’Antonio anche se la tua destinazione sono le Piscine Comunali.
Ebbene, anche l’uomo con il borsello si propone come gigolò. È chiaro che tu non gli credi, temi di aver sbagliato sito e di trovarti su un catalogo della Vestro, sezione tipi da spiaggia. Ma la fantasia umana non ha limiti e, magari, c’è anche qualche donna che riesce a fare pensieri libidinosi proprio con l’uomo con il borsello, un personaggio dal sapore vagamente retrò che incarna l’uomo medio, magari l’accompagnatore giusto per una supermanager stanca di uomini così stupidamente narcisi.
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