Sabato 25 Maggio 2019 | 19:00

Il Biancorosso

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Bellinazzo.: "Il Bari in serie A un affareVarrebbe tra i 70 e gli 80 milioni di euro"

Bellinazzo: «Bari in serie A un affare tra i 70 e gli 80 mln di euro»

 

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Tar annulla nomina autorità portuale Taranto

Il Tar di Lecce ha annullato il decreto col quale il ministro dei trasporti, Pietro Lunardi, aveva nominato Antonio Caramia presidente dell'autorità
TARANTO - E' annullato il decreto col quale il ministro dei trasporti, Pietro Lunardi, aveva nominato mesi addietro Antonio Caramia presidente dell'autorità portuale di Taranto. Lo ha deciso, con sentenza depositata oggi, la prima sezione del Tar di Lecce, presidente Aldo Ravalli, che ha così accolto il ricorso presentato dalla Raccomar, l'associazione degli agenti e raccomandatari marittimi di Puglia. Entrando nel merito, i giudici amministrativi hanno confermato le valutazioni che lo stesso Tar a giugno e il Consiglio di Stato a luglio avevano espresso in ordine alla nomina di Caramia al vertice dell'autorità portuale tarantina. E cioè - fu detto in quella sede - che l'indicazione di un solo nome, appunto Caramia, al ministro Lunardi da un lato violava i principi della legge 84 del 1994 sulle autorità portuali, legge che prevede l'indicazione di una terna di nomi, e dall'altro espropriava lo stesso ministro del suo potere decisionale e di scelta. Adesso, nella sentenza di merito, il Tar di Lecce dichiara illegittimo il decreto ministeriale e ne dispone l'annullamento.
«L'indicazione all'organo statale di un unico nominativo - dicono i giudici amministrativi - incide decisivamente sul valore della fase finale, rimanendo la stessa priva di ogni effettivo significato e risolvendosi il potere di scelta del ministro in una sorta di vuota ratifica di una designazione in realtà già avvenuta. comune, provincia e camera di commercio - dicono ancora i giudici del Tar di Lecce - dovranno dunque nelle forme ritenute più idonee cercare un ragionevole raccordo al fine di esprimere le proprie indicazioni, riservando comunque al ministro la possibilità di esercitare pienamente, nell'ambito dell'effettiva terna proposta, il proprio potere discrezionale di nomina». Da rilevare che a seguito della prima sospensiva del Tar, il ministro ha nominato due commissari all'autorità portuale di Taranto: i funzionari ministeriali Giuseppe Cappella e Albertina Vettraino che si sono dimessi dall'incarico a fine dicembre. a loro è subentrato, sempre nominato da Lunardi, Luigi Lobuono, presidente della Fiera del Levante di Bari, attualmente in carica. Adesso, il passo successivo dovrebbe essere la richiesta da parte del ministro Lunardi di una nuova terna agli enti locali tarantini.

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