Martedì 19 Febbraio 2019 | 20:12

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MateraNel Materano
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BariInaugura il 21 febbraio
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TarantoAl Teatro Fusco
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BrindisiA Mesagne
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BatDopo la denuncia
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FoggiaLa storia
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HomeLa nomina
Basilicata, Berlusconi presenta il candidato unico del centro destra: è Bardi

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Scu - Catturata la "primula rossa"

Tommaso Montedoro - 30 anni - era ricercato perché ritenuto il latitante più pericoloso della mafia pugliese. È stato scovato dai Carabinieri nel Salento
DIA - Direzione Investigativa Antimafia LECCE - I carabinieri del Comando provinciale di Lecce hanno arrestato la scorsa notte Tommaso Montedoro, di 30 anni di Casarano, capo dell'omonimo clan inserito nella Sacra Corona Unita salentina. Considerato il più pericoloso latitante della criminalità organizzata pugliese, l'uomo era ricercato dal novembre 2004, quando fu condannato con sentenza definitiva per traffico di sostanze stupefacenti.
Montedoro era stato raggiunto anche da una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Lecce, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, in quanto ritenuto responsabile di associazione di tipo mafioso, omicidi, tentativi di omicidio, estorsioni, traffico di sostanze stupefacenti, rapina, attentati dinamitardi.
I carabinieri, che già da tempo erano sulle sue tracce, lo hanno incrociato nell'abitato di Corigliano d'Otranto. Sono riusciti a bloccarlo mentre cercava di sfuggire a bordo di una Golf di grossa cilindrata, con la quale ha speronato l'auto dei militari. Nel corso dell'operazione sono stati inoltre trovati e sequestrati circa 30mila euro.

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